"Tolleranza zero verso qualsiasi forma di corruzione, favoritismo o malcostume all'interno del sistema sanitario. La priorità assoluta deve restare la tutela del diritto alla salute dei cittadini.
Il Movimento 5 Stelle esprime in una nota "forte preoccupazione per quanto emerso nella grave e scandalosa vicenda che ha coinvolto il Centro Unico di Prenotazione (CUP) di Taranto". Il timore, viene esplicitato nel comunicato stampa, "è che dietro le cancellazioni e riprenotazioni notturne possa essersi consolidato un vero e proprio sistema, non episodico, capace di favorire amici e parenti a danno di migliaia di cittadini in attesa di prestazioni sanitarie. La vicenda assume contorni ancora più allarmanti se si considera che i tempi estremamente lunghi delle liste d'attesa costringono sempre più cittadini a rinunciare alle cure nel sistema pubblico o a rivolgersi al privato, con gravi conseguenze sociali ed economiche".
"Quanto emerso" si legge nella nota "rischia inoltre di gettare ombre ingiuste sul lavoro della stragrande maggioranza dei professionisti sanitari che operano ogni giorno con competenza, dedizione e rispetto delle regole, tradendo allo stesso tempo la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario pubblico".
Il Movimento 5 Stelle chiede "la massima chiarezza e ripone piena fiducia nel lavoro della magistratura e degli inquirenti affinché venga fatta piena luce sui fatti, siano individuate le responsabilità e ricostruite con precisione le eventuali dinamiche che hanno portato a questa vicenda inaccettabile.
La politica ha il dovere di contrastare con determinazione ogni forma di illegalità e di intervenire sulle cause strutturali che alimentano queste distorsioni, a partire dal rafforzamento degli investimenti e dall'adozione di strategie efficaci per ridurre drasticamente le liste d'attesa, troppo spesso terreno fertile per tentativi di aggiramento delle regole. Solo garantendo trasparenza, criteri equi di accesso, meritocrazia e correttezza amministrativa sarà possibile ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e sistema sanitario e assicurare servizi realmente accessibili a tutti. Il diritto alla salute è un diritto fondamentale e non negoziabile e deve rappresentare la priorità assoluta di ogni azione politica e amministrativa".
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