TARANTO - La notizia di accessi al sistema di prenotazione sanitaria effettuati fuori dall’orario di lavoro accende il confronto politico sulla sanità locale. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giampaolo Vietri interviene dopo le verifiche di una commissione ispettiva della Asl di Taranto che avrebbe rilevato utilizzi del Cup nelle ore notturne o all’alba.
Secondo l’esponente politico la circostanza, se confermata, sarebbe grave perché avverrebbe mentre molti cittadini affrontano lunghe attese per visite ed esami o rinunciano alle cure private per motivi economici. Vietri sottolinea che gli accessi al sistema potrebbero essere stati utilizzati per modificare le liste e favorire alcune prenotazioni, creando trattamenti preferenziali.
Il consigliere auspica che la magistratura faccia piena luce sull’accaduto, chiarendo eventuali responsabilità e tutelando gli operatori che hanno lavorato correttamente. Allo stesso tempo chiede di comprendere le ragioni che hanno portato l’azienda sanitaria a istituire una commissione interna e se vi fossero segnalazioni precedenti.
Nel comunicato viene inoltre sollecitato l’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia a riferire in Consiglio regionale. Vietri afferma che, qualora le ipotesi fossero accertate, si tratterebbe di un caso di gestione clientelare della sanità, ricordando i problemi di attesa nei pronto soccorso e i tempi di realizzazione di strutture ospedaliere come il San Cataldo.
Il consigliere conclude ribadendo che seguirà la vicenda perché il servizio sanitario deve garantire parità di accesso a tutti i cittadini senza favoritismi.
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