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la magia delle feste
28 Dicembre 2025 - 09:00
Domenica 28 dicembre: gli eventi in Puglia
In questa domenica 28 dicembre, la Puglia non è solo una destinazione turistica, ma un mosaico vibrante di esperienze che scardinano la centralità dei soliti palcoscenici per abbracciare le piazze, i parchi e i vicoli più nascosti. È il giorno del "Natale diffuso", un progetto che a Taranto e provincia mette in rete il terzo settore per trasformare il territorio in un laboratorio permanente di coesione sociale, con lo sguardo già rivolto ai Giochi del Mediterraneo 2026.
A Ginosa, la rassegna "A Teatro – La scena dei ragazzi" porta la magia direttamente tra la gente. Poco lontano, il capoluogo ionico risponde con un’offerta che spazia dall'arte del presepe al Castello Aragonese fino al birdwatching naturalistico nella Palude La Vela, culminando nel fascino ancestrale delle tigri bianche e delle acrobazie del Circo Bellucci.
Il viaggio prosegue verso il cuore della Valle d’Itria, dove Locorotondo incanta con il suo "Presepe sospeso" e Martina Franca si prepara ad accogliere la voce viscerale di Enzo Gragnaniello.
Non è da meno il versante adriatico: Bari raddoppia i suoi villaggi di Natale puntando sull'intercultura in piazza Garibaldi, mentre a Giovinazzo risuonano le note di Bellini per l'Oltre Lirica Music Festival. Nel Salento. Infine, il Castello di Otranto si fa officina culturale con Ri*Genera e Gallipoli si conferma capitale della luce con il suo monumentale villaggio al Parco Gondar.
Una domenica, dunque, in cui la Puglia sceglie di raccontarsi attraverso la condivisione, offrendo a cittadini e visitatori un itinerario unico tra sacro, profano e avanguardia.
Vuoi scoprire tutto ciò che rende indimenticabile questa periodo di festività in Puglia? Clicca qui per esplorare la sezione "Speciale Festività" con eventi, storie, curiosità e contenuti esclusivi.

"Natale di favole"
GINOSA (TA) - Anche quest'anno, in occasione delle festività natalizie, l'Amministrazione comunale di Ginosa porta tra le vie della città tutta la magia delle feste con “A Teatro – La scena dei ragazzi”. Si tratta di una serie di appuntamenti completamente gratuiti pensati per regalare a bambini e famiglie un Natale fatto di storie, sorrisi e momenti condivisi.
Grazie alla collaborazione con Puglia Culture, il teatro abbandona gli spazi tradizionali per arrivare direttamente nelle piazze, nei parchi e nei luoghi più frequentati della comunità. Questi spazi si trasformano così in veri e propri palcoscenici a cielo aperto, animati da luci, musica, pupazzi, giochi e laboratori creativi. L’iniziativa mira a rendere vivo il Natale nelle strade, regalando agli adulti un momento di leggerezza e ai più piccoli la meraviglia di guardare il mondo con occhi nuovi.
Il calendario: dai cantastorie alla Befana
Gli appuntamenti proseguono il 28 dicembre, alle ore 11.30, nel Parco comunale di Marina di Ginosa: il Carro dei Comici propone "Favole e burattini", una parata di fiabe natalizie amate da grandi e piccoli
L’anno nuovo si apre il 4 gennaio 2026 (ore 11:30, Parco comunale) con “La Balena ecologica” del Teatro le Giravolte, un laboratorio creativo dedicato al riciclo e alla sostenibilità ambientale.
Si torna poi a Ginosa il 5 gennaio, alle ore 18,00, in Piazza dell’Orologio con BikeMan del Grande Lebuski, storia di un improbabile supereroe su due ruote.
Il gran finale è fissato per l’Epifania, 6 gennaio 2026, alle ore 18:00, al Teatro Alcanices, con “Buon Natale Signor Scrugio” dell’IAC – Centro Arti Integrate. La performance reinterpreta il classico dickensiano per raccontare, tra emozione e poesia, il valore senza tempo della generosità natalizia.
Il programma di "A Teatro – La scena dei ragazzi" continuerà anche nei primi mesi del 2026, con ulteriori dettagli che saranno comunicati nelle prossime settimane.
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Palude La Vela
TARANTO – Non è solo un elenco di eventi, ma un manifesto politico e sociale che punta a scardinare la vecchia logica della centralizzazione. Si chiama "Natale diffuso" ed è la risposta corale di Taranto e della sua provincia all’esigenza di una nuova identità. Un progetto che nasce dal basso, mettendo in rete decine di realtà del terzo settore e operatori culturali per trasformare le piazze — dal centro alle periferie, fino ai comuni della cintura — in luoghi di autentico scambio.
«Non è solo un progetto, ma un appello che arriva al cuore del nostro territorio», spiegano Fabrizio Iurlano e Gaia Silvestri, coordinatori della rete di associazioni. La parola d’ordine è "rivoluzione culturale". L’idea è quella di utilizzare la cultura come un volano di crescita economica e coesione sociale, superando la frammentazione del passato per disegnare un futuro che guardi con ambizione al panorama nazionale e internazionale.
Il cartellone, volutamente aperto a nuovi contributi, non vuole esaurirsi con l’Epifania. L’ambizione è più alta: creare un laboratorio permanente di proposta culturale capace di restare attivo tutto l’anno, traghettando la città verso l’appuntamento dei Giochi del Mediterraneo 2026. Un format che vede nel tessuto associativo (da Crac alla Pro Loco, da Polisviluppo al Taranto Jazz Festival) il motore pulsante di una città che vuole finalmente raccontarsi in modo diverso.
Il calendario degli eventi in programma oggi, 28 dicembre, offre un ventaglio di appuntamenti che spaziano dalla didattica per i più piccoli alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e storico-artistico, con un occhio di riguardo per l’enogastronomia locale.
La mattinata si apre alle 10:30 presso l'Info Point della Galleria Comunale del Castello Aragonese, in Città Vecchia. Qui, nell'ambito del progetto "Vivi la storia", la Cooperativa Polisviluppo curerà "L’arte del Presepe", un laboratorio didattico interamente dedicato ai bambini per tramandare i segreti di uno dei simboli più iconici del Natale.
Costo: 6,00 € a partecipante.
Info e prenotazioni: 3319325289 (obbligatoria).
Sempre alle ore 10:00, per gli amanti dell’aria aperta, l’appuntamento è presso l’oasi Palude La Vela (SP78, km 1). L’evento "Natale in Palude", a cura del WWF Taranto, permetterà di osservare l’avifauna locale e approfondire la conoscenza della macchia mediterranea. Le attività si concluderanno alle ore 12:00 con un brindisi finale a base di panettone e pandoro.
Contributo: 7,00 € (volontario).
Prenotazioni: 3715818471 (via WhatsApp).
Il cuore pulsante della Città Vecchia ospiterà, alle ore 10:00, lo spettacolo musicale-teatrale "Storie, leggende e canzoni: Taranto e la tradizione". L'evento, firmato dall’associazione Tarantinidion APS, promette un viaggio sonoro tra i vicoli del centro storico.
Contributo: 10,00 € (gratuito per i bambini fino a 12 anni).
Info: 347 9146213.
Nel tardo pomeriggio, alle ore 18:00, i riflettori si spostano su Palazzo Pantaleo. Le cooperative Polisviluppo e Museion presentano una tappa del "Taranto Grand Tour". La serata prevede lo spettacolo teatrale "Miriam", visite guidate, laboratori e degustazioni per un’esperienza immersiva nella nobiltà tarantina.
Info e prenotazioni: 3792935991 – 388 848371.
Infine, sempre alle 18:00, con partenza dalle iconiche Colonne Doriche, si terrà "’U Natale Tarandine de na vote". Un tour natalizio itinerante tra i vicoli e i presepi delle chiese, arricchito dai monologhi in dialetto dell’attore Nicola Risolvo e dalle preghiere recitate dalla guida Rosa Risolvo. Il percorso si concluderà in bellezza con una "pettolata" finale, omaggio alla tradizione culinaria tarantina.
Contributo: 12,00 €.
Info e prenotazioni: 3388919816.
In un momento in cui le città cercano di ritrovare la propria anima, Taranto sceglie la via della condivisione. Una sfida che, come sottolineano gli organizzatori, «è solo l'inizio di un percorso di trasformazione duratura».
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Assassinio in Cattedrale
MOTTOLA (TA) – Anche oggi, 28 dicembre, Mottola si trasforma in un frammento d’Inghilterra del XII secolo e si spoglia della sua veste moderna per tornare all'Anno Mille, celebrando il suo patrono inglese con l’imponente rievocazione "Thomas Becket A.D. 1170".
Non è solo una festa patronale, ma un esperimento di memoria collettiva che quest’anno assume un significato profondo. Il tema scelto per l'edizione, "Il Martirio della Pace", non è un semplice orpello retorico: in un’epoca frammentata dai conflitti, la figura di Becket – l’arcivescovo che sfidò il potere temporale di Enrico II pagando con la vita – torna a essere un monito morale e sociale di bruciante attualità.
Sotto la direzione artistica del regista Antonio Minelli e la produzione di Formediterre, Mottola si prepara a mettere in scena un kolossal di piazza. Il programma è un incrocio sapiente tra filologia storica e innovazione digitale:
L'impatto visivo: il centro storico sarà animato da proiezioni di videomapping e scenografie luminose che ridisegneranno i profili dei palazzi, creando un'atmosfera immersiva;
il popolo del Medioevo: un corteo storico con oltre 400 figuranti sfilerà tra le vie del borgo, accompagnato da artisti di strada, musici e giocolieri;
la sfida: il consueto torneo dei rioni e i giochi antichi riporteranno in vita la sana rivalità delle comunità medievali, coinvolgendo residenti e turisti.
L’iniziativa, promossa dall'associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket in sinergia con il Comune di Mottola e la parrocchia Santa Maria Assunta, punta a consolidare un modello di accoglienza che unisce fede, cultura e intrattenimento.
«Thomas Becket non è solo un nome sul calendario - commentano gli organizzatori - ma un simbolo di resistenza etica che attira oggi visitatori da tutta Italia».
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, una scelta che ribadisce la volontà di rendere la cultura un bene condiviso e accessibile, trasformando per tre giorni Mottola in un laboratorio di storia vivente.
Il programma
Ecco, nel dettaglio, il programma:
Dalle 18 alle 22, parte l’imperdibile percorso immersivo tra luci, suoni e profumi medievali con narrazioni, musiche antiche, giochi storici, animazione dell’epoca e botteghe artigiane che daranno vita ad un vero e proprio villaggio. Nelle varie piazze, si alterneranno artisti di strada pronti a regalare momenti di pura magia. E poi accampamenti e falconeria. Lungo il percorso, Lixli e Iazzo Pub offriranno ristorazione a tema.
Momento clou con la partenza – alle 19 - del grande corteo storico dalle Terrazze del Mezzogiorno. Previsti oltre 400 figuranti in abiti d’epoca. Durante il percorso, poi, quattro quadri viventi racconteranno alcuni momenti salienti della vita di Becket. Alle 20:30 il corteo raggiungerà la centralissima piazza XX Settembre con l’attesissima rievocazione dell'assassinio di Thomas Becket, ispirata alle fonti storiche e ai testi di T.S. Eliot ed Edward Grim, con scenografie luminose di altissimo impatto visivo e videoproiezioni.
Il 29, alle ore 9 in chiesa Madre, incontro “Il martirio della pace: Il coraggio di essere veri” con Don Marco Pozza. Alle 11, la messa presieduta dal vescovo di Castellaneta, Mons. Sabino Iannuzzi, con consegna delle chiavi della città e il conferimento del Becket d’Oro ad una personalità che si è particolarmente distinta per il suo impegno. In serata, la piazza torna ad accendersi: dalle 18 alle 22 spettacoli medievali, sbandieratori, musiche, enogastronomia. Alle 19, poi, il torneo dei Rioni, la competizione storica con giochi e prove di abilità tra le contrade.
In queste giornate, l’animazione medievale è affidata all’associazione La Durlindana di Massafra e il coordinamento delle botteghe artigiane all’associazione Chiancart. Alcune attività, inoltre, sono realizzate in collaborazione con le associazioni sportive locali.
Ma questa sarà anche l’occasione per scoprire il patrimonio storico e artistico della cittadina: fino al 29 dicembre, infatti, l’Info Point sarà attivo all’interno delle quattro chiese del centro storico per far approfondire la storia dei luoghi, le tradizioni e il legame con Becket. Una guida turistica, rigorosamente in abito medievale, accompagnerà i visitatori in questo percorso immersivo.
Info: becket1170.it.
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Luminarie a Bari
BARI – Un Natale all'insegna dell'intercultura, della coesione sociale e della pace quello il programma nel capoluogo pugliese, "Christmas Around the World - Un abbraccio che arriva lontano", iniziativa che animerà le festività del 2025 fino al 6 gennaio 2026. Il progetto, ideato da Kiasso eventi e Time experience, segna un'importante novità: per la prima volta, gli allestimenti raddoppiano e si espandono dalla tradizionale piazza Umberto I al giardino di piazza Garibaldi, un'area strategica per il quartiere Libertà.
L'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vito Leccese, mira a valorizzare gli spazi pubblici e a diffondere valori universali, ispirandosi a San Nicola, il santo patrono e figura ponte tra i popoli.
L'allestimento dei due Villaggi di Natale nelle piazze.
Piazza Garibaldi: accoglierà, per la prima volta, le strutture natalizie con l'obiettivo di "ricucire il tessuto sociale" e coinvolgere il quartiere Libertà, attualmente interessato da importanti interventi di riqualificazione;
piazza Umberto I: sede storica delle festività, si prepara ad ospitare nuovamente le installazioni.
L'inaugurazione ufficiale degli eventi si terrà, tuttavia, il giorno seguente, 7 dicembre, in piazza Garibaldi, e l'8 dicembre in piazza Umberto I. L'evento conclusivo, con l'arrivo della Befana, è fissato per il 6 gennaio in Piazza Umberto.
La scelta multiculturale e solidale
Il tema centrale dell'iniziativa è il Natale nel mondo, un messaggio di incontro tra i popoli.
Durante tutto il periodo festivo sono previste giornate dedicate alle comunità straniere presenti a Bari con laboratori, spettacoli, degustazioni e danze popolari, frutto di un dialogo interculturale e di allestimenti condivisi.
Entrambe le piazze ospiteranno l'Albero di Natale (alto sei metri), la Casa di Babbo Natale, la Casa della Befana, la Casa degli Elfi Postini e un grande palco.
In piazza Garibaldi sarà installata una grande mongolfiera luminosa in 3D di 4 metri, simbolo del viaggio ideale tra i Natali del mondo e corner "Assaggia il Natale" per degustazioni di dolci tradizionali esteri. Sarà anche spazio per la solidarietà, con banchetti di Unicef e altre associazioni.
In piazza Umberto verranno, invece, allestiti tre set immersivi con scenografie dedicate al Nord, al Sud e all'Oriente, affiancati da bacheche informative su usanze e curiosità globali.
L'assessora alle Culture, Paola Romano, ha sottolineato come l'attenzione sarà posta anche sull'accessibilità, con alcuni spettacoli tradotti in LIS e un servizio navetta su prenotazione per le persone con disabilità.
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Ri*Genera di Music Platform (Foto d'archivio Music Platform)
OTRANTO (LE) - Rigenerare luoghi, linguaggi e comunità: è questo il cuore pulsante di Ri*Genera, il festival itinerante ideato da Music Platform che, per il quarto anno consecutivo, approda nel Salento. Anche oggi, domenica 28 dicembre, la kermesse trasformerà il monumentale Castello Aragonese di Otranto in un crocevia di culture e innovazione, mettendo in relazione i cittadini con i linguaggi artistici contemporanei.
Il format, promosso e finanziato dal Comune di Otranto nell'ambito delle politiche culturali cittadine, propone una due giorni densa di appuntamenti mirati a valorizzare il territorio attraverso una visione "globale" e mediterranea.
La seconda giornata di Ri*Genera si apre all'insegna dello scambio e della creatività diffusa:
mattina per le famiglie: dalle ore 9:00 avrà luogo il mercato del baratto dei bambini, seguito alle 10:30 dallo spettacolo di magia di Rochi di Maggio;
pomeriggio esperienziale: alle 17:00 inizierà "Pagine nascoste", una visita guidata tra le suggestioni letterarie del castello a cura di Otranto Culture. Seguono i laboratori di ceramica "Save your dreams" di Benegiamo Arte e il workshop di manipolazione materica "S-carti d'arte 2.0" (prenotazioni al 327.0980683);
talk e chiusura: alle 18:00, il dibattito "Memorie future" esplorerà l’identità musicale del Salento vista dal cinema con il regista Mattia Epifani e la figura storica dell'underground italiano DJ War. Il festival si concluderà alle ore 20:00 con lo showcase firmato Quattro Bambole Records.
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Babbo Natale
GALLIPOLI (LE) — Non è solo un parco a tema, ma una vera e propria città di luce che sorge a due passi dallo Ionio. Gallipoli si candida a capitale del Natale pugliese con il Parco d’Inverno, il più grande villaggio natalizio della regione che ancora per oggi, domenica 28 dicembre, trasformerà i 50.000 metri quadrati del Raffo Parco Gondar in un’esperienza immersiva tra fiaba e tecnologia.
L’architettura della luce
A dare corpo alla magia è l’arte di Mariano Light, l’azienda salentina leader mondiale delle luminarie. Il progetto non si limita alle tradizionali decorazioni, ma disegna un percorso scenografico fatto di architetture luminose e giochi di luce capaci di ridisegnare completamente gli spazi del parco. Il cuore simbolico di questa edizione sarà l’Albero di Natale più grande della Puglia: un gigante di oltre 25 metri la cui accensione, oggi, darà ufficialmente il via alle festività.
Un viaggio dal Polo Nord alla tana del Grinch
Il percorso è un atlante della fantasia che attraversa stazioni e regni leggendari:
il presepe artigianale dei maestri cartapestai gallipolini, Antonio Bentivoglio e Lorenzo Ferilli, custodi di un’arte secolare;
il percorso fiabesco che parte dal maestoso Palazzo dello Schiaccianoci alla Tundra delle Luci, passando per la Regina di Ghiaccio e il Polar Express.
Per i piccoli la Casa di Babbo Natale, la Fabbrica dei Giocattoli degli Elfi (con laboratori dedicati) e la Tana del Grinch.
Intrattenimento: dalla tombola gigante ai Candle Light
L'offerta spettacolare punta sulla varietà. Ogni giorno il Candle Light Wood Show incanterà il pubblico con duetti per piano e violino in un'atmosfera soffusa, mentre i viali del parco saranno animati da parate di elfi, musical, artisti di strada e circo. Per chi cerca il sapore della sfida, il Parco ospiterà la Tombolata più grande d’Italia, un momento di aggregazione collettiva che riporta al centro la condivisione tipica delle feste.
Inoltre, un’area cinema dedicata proietterà gratuitamente i grandi classici, da Nightmare Before Christmas a Balto, offrendo una sosta suggestiva tra un'attrazione e l'altra.
Luna Park e sapori d'inverno
Il divertimento si fa dinamico nel Luna Park invernale che affianca attrazioni gratuite (playground e scivoli) a grandi classici come la ruota panoramica, la pista di pattinaggio sul ghiaccio e lo spettacolare Snow Thunder Slide, uno scivolo di 36 metri da percorrere con lo slittino.
Il viaggio sensoriale si completa nell'area food: un mix tra tradizione locale e respiro internazionale dove il profumo delle caldarroste e del vin brulé si sposa con i dolci tipici e lo street food dei truck selezionati.
Il Parco d’Inverno non è solo una destinazione per famiglie, ma un esperimento di rigenerazione festiva che punta a attrarre turisti e curiosi da tutto il Mezzogiorno, trasformando Gallipoli nella "città delle luci" d'Italia.
Il programma della giornata nel dettaglio
Ecco, nel dettaglio, il programma di oggi:
28 dicembre:
Candle Light (piano e sax)
Fiore e Monnalisa live
Chaos Two live
La comparsa del Grinch
Circo Fhollia Show – spettacolo circense
Cinciole Cinciullutu cinciulia – spettacolo di magia
Rhythmic Bells – ginnastica ritmica a cura di Dragon Fly
Il Filo Rosso – Spettacolo di danza a cura di Studio 19
Pastorale – spettacolo itinerante
Artisti di strada – spettacoli itineranti
Tombolata
Cinema di Natale
Informazioni utili
Biglietti singoli e gruppi disponibili su Vivaticket: https://www.vivaticket.com/it/ticket/il-parco-d-inverno/288779
Per richieste di informazioni: 3278215783
social: https://www.instagram.com/parcogondar_gallipoli/ - https://www.facebook.com/ParcoGondar
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La locandina
LOCOROTONDO (BA) – Non è soltanto una questione di fede, né un semplice richiamo alla tradizione. Il Natale di Locorotondo, per il terzo anno consecutivo, si fa atto sociale attraverso il Presepe sospeso, il progetto di arte partecipata nella suggestiva via Vittorio Veneto.
Fino al 6 gennaio, il borgo della Valle d’Itria ospiterà un’installazione che sfida la gravità e il tempo. Settantadue personaggi del presepe napoletano – dai pastori ai Magi, dalle figure angeliche a quelle demoniache – rivivono in scatti fotografici di grande formato, racchiusi in "scarabattole" artigianali. Ma a guardare bene quegli sguardi, sotto i costumi settecenteschi, si riconoscono i volti della comunità locale.
Il progetto porta la firma del fotografo Silvestro Simeone, con la curatela della giornalista Lucilla Parlato e la direzione artistica di Mirco Matarante. L'ispirazione è dichiaratamente colta: il presepe napoletano del Settecento, quel microcosmo dove il divino si mescolava senza timore al grottesco e al quotidiano.
Dietro ogni immagine c’è un lavoro di ricerca antropologica durato mesi. Il laboratorio "Corpi sacri, corpi civili" ha coinvolto i cittadini nella ricostruzione filologica di mestieri dimenticati, posture e simbologie esoteriche. Sono gli abitanti stessi a farsi "attori-custodi" della memoria, trasformando il centro storico in una galleria a cielo aperto che invita alla riflessione sul ruolo della comunità come argine alla spersonalizzazione contemporanea.
L'esposizione, promossa da U Jùse APS all'interno del programma Esseri Urbani, non rinuncia alla modernità. Ogni opera è dotata di segnaletica in italiano, inglese e LIS, con un sistema di QR code che permette di approfondire la complessa simbologia delle scene: dai rimandi cosmologici alle leggende popolari legate al mondo agricolo.
Per chi volesse addentrarsi ulteriormente nei segreti di questa narrazione, l'edizione 2025 introduce la collaborazione con WithUs Experience: un calendario di visite guidate che unisce il racconto artistico alle degustazioni enogastronomiche del territorio.
Ingresso libero, fruibile H24.
Visite guidate: prenotazioni al numero 353:3256100.
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Emidio Bellucci
TARANTO – La magia del circo a Natale è quasi tradizione: a Taranto, in viale Virgilio, da qualche giorno è sbarcata la carovana del Circo Bellucci che proprio di fronte ai Giardini Virgilio ha piantato le sue tende per presidiare le festività natalizie fino al prossimo 12 gennaio.
Non si tratta però di una tappa qualunque. Lo spettacolo tarantino si impreziosisce della collaborazione con la storica famiglia di Ivan Orfei, sotto la supervisione del tour manager Luca Perris, proponendo una formula che riesce a tenere insieme la classicità del genere con scariche di pura adrenalina.
Il programma promette di mozzare il fiato a grandi e piccini. Gli occhi saranno puntati verso l'alto per le evoluzioni aeree della famiglia Folco, mentre il brivido correrà lungo la schiena degli spettatori durante l'esibizione di Mario Mietitore e della sua celebre "ruota della morte", una sfida alla gravità che non smette di incantare.
Il rapporto ancestrale tra uomo e animale resta il cuore pulsante dello show. Dalle esotiche presenze portate in pista dalla famiglia D’Amico fino all’eleganza maestosa delle tigri bianche guidate da Jerry Nicolai. A stemperare la tensione e a garantire il sorriso, come da migliore tradizione circense, ci pensa il clown Diego con i suoi sketch, accompagnato da una schiera di giocolieri e acrobati dal coraggio vertiginoso.
Per chi volesse regalarsi un pomeriggio o una serata di magia, gli orari sono scanditi con precisione:
Giorni feriali: spettacoli alle ore 17:00 e alle 21:00.
Giorni festivi: sipario alle ore 17:30 e alle 21:30.
Chiusure: Il circo osserverà tre turni di riposo nei giorni cruciali delle festività, restando chiuso il 23, 24 e 31 dicembre.
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Enzo Gragnaniello - Veleno, Mare e Ammore low res (foto Fabiana Priviterao)
MARTINA FRANCA (TA) - In questa ultima domenica del 2025, la Città della Valle d'Itria accoglie Enzo Gragnaniello, tra le voci più autentiche e profonde della Napoli contemporanea, alle ore 21:00 in scena al Teatro Nuovo, in via Fanelli.
L’occasione è il Ghironda Winter Festival, rassegna sostenuta dal Dipartimento Cultura della Regione Puglia, che per il suo cartellone natalizio punta sulla caratura di un artista capace di trasformare il dialetto in lingua universale. Lo spettacolo, dal titolo evocativo "Veleno, mare e ammore" — omaggio a un suo storico e amatissimo album — arriva sulla scia del recente successo di L’ammore è na rivoluzione, ultimo capitolo di una discografia che continua a raccogliere consensi dalla critica e dal pubblico.
Gragnaniello non è solo un interprete, ma un ricercatore instancabile. Lo testimoniano le quattro Targhe Tenco che impreziosiscono la sua carriera: dalla prima nel 1986 per la miglior canzone dialettale (Giacomino), passando per gli album Fujente (1990) e Oltre gli alberi (1999), fino alla consacrazione nel 2019 con Lo chiamavano Vient’ ‘e terra.
Ma al di là dei premi, resta la caratura di un musicista che ha saputo rivoluzionare la canzone napoletana moderna — si pensi alla celeberrima Cu’mmè, scritta per Mia Martini e Roberto Murolo — mantenendo però i piedi ben saldi nel Vico Cerriglio, dove è nato.
Il live di Martina Franca si preannuncia come un’esperienza intima e dirompente al tempo stesso. Accompagnato da una compagine di eccellenza — Piero Gallo alla mandolina, Erasmo Petringa al violoncello e basso e Marco Caligiuri alle percussioni — Gragnaniello esplorerà le sonorità mediterranee per dare voce a riflessioni urgenti: la lotta al razzismo, descritto come una larva che si annida nelle menti; il dolore dell'emigrazione per necessità lavorativa e la solitudine delle donne abbandonate; l'invito all'introspezione e alla riscoperta dell'amore per se stessi e per il prossimo.
Dalle prime canzoni scritte per rabbia e speranza negli anni '70 con il gruppo dei Banchi nuovi, legati alla Napoli dei disoccupati organizzati, fino ai grandi palchi internazionali e ai duetti con Ornella Vanoni e James Senese, Gragnaniello ha saputo mantenere un'integrità artistica rara. I suoi arrangiamenti, curati nell'intimità della propria casa nei quartieri popolari, continuano a riverberare quella verità che solo chi "è" la propria città sa trasmettere.
Info: 080.4301150
Biglietteria: Circuito
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La locandina
TRANI (BAT) – A Trani il centro storico si fa teatro di una Sacra Rappresentazione. Il Presepe vivente, intitolato "La Pace sia con tutti Voi" e ispirato al primo discorso di Papa Leone XIV, animerà le vie antiche anche oggi, 28 dicembre (dalle 17:00 alle 20:30), in un percorso tra mestieri dimenticati e spiritualità.
Ingresso con quota di complicità suggerita. Info: 392:9161254.
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Giovinazzo - foto di turismo.puglia.it
GIOVINAZZO (BA) - Giovinazzo si conferma polo d’attrazione per la grande musica colta nell'ambito del cartellone "Natale al centro 2025". Fino a martedì 30 dicembre, la sala comunale San Felice ospiterà la terza tappa dell'ottava edizione dell’Oltre Lirica Music Festival Classic & Contemporary ’25. Il progetto, curato dall’associazione bitontina "Angeli Eventi ETS", mette in rete le eccellenze di Bitonto, Palo del Colle e Giovinazzo in un raffinato intreccio tra spartiti classici e riflessioni contemporanee.
Oggi il focus si sposta sul repertorio operistico con "Vincenzo Bellini sublime e tragico". La serata sarà preceduta, alle 19.30, da un momento di approfondimento curato dalla Fidapa BPW Italy sul tema "Bellini e le sue donne", arricchito da una performance coreografica della scuola Coreutica con la ballerina Federica Linsalata. Il concerto vedrà protagonisti i soprani Angela Cuoccio e Marzia Saba Rizzi, il tenore Wang Shunke e il baritono Shen Huang, affiancati dal coro "Alter Chorus".
L’inizio della settimana sarà dedicato al grande pianismo internazionale. Lunedì 29 dicembre i pianisti Ettore Papadia e Cecilia Airaghi si misureranno con la Suite n. 1 Op. 5 e le "Danze Sinfoniche" Op. 45 di Sergei Rachmaninoff nel concerto a due pianoforti intitolato "Appassionata".
Il festival calerà il sipario martedì 30 dicembre con un cambio di registro: "Ok Napulita", un tributo alla genialità di Renato Carosone affidato alla ContrOrchestra Big Band sotto la direzione di Vito Vittorio Desantis.
La rassegna gode di patrocini di alto profilo, dalla Presidenza della Regione Puglia all'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", fino a Puglia Culture. Un segnale forte di come la valorizzazione dei centri storici passi attraverso un'offerta culturale capace di coniugare rigore filologico e divulgazione.
Modalità d'ingresso:
Le serate del 27 e 28 dicembre sono a ingresso libero su prenotazione.
Per le serate del 29 e 30 dicembre sono previsti ticket d’ingresso.
Info e prenotazioni: 333.8532756 – 328.4561760.
Vuoi scoprire tutto ciò che rende indimenticabile questa periodo di festività in Puglia? Clicca qui per esplorare la sezione "Speciale Festività" con eventi, storie, curiosità e contenuti esclusivi.
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