Cerca

Cerca

Melendugno

Crollo a Torre Sant’Andrea, sopralluogo della Regione e scontro politico. I video

Decaro annuncia interventi di mitigazione dell’erosione, Pagliaro chiede responsabilità e un confronto urgente per correre ai ripari

MELENDUGNO – Dopo il crollo del tratto roccioso di Torre Sant’Andrea la Regione avvia verifiche sul litorale mentre si accende il confronto politico sulle cause e sui ritardi negli interventi.

Lunedì mattina il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, accompagnato dal sindaco Maurizio Cisternino, ha effettuato un sopralluogo a Torre Sant’Andrea e Torre dell’Orso per valutare le condizioni della costa. Il cedimento ha interessato la formazione conosciuta come Arco degli Innamorati, simbolo paesaggistico e attrattore turistico del territorio.

Secondo Decaro il crollo è legato a fenomeni naturali aggravati dai cambiamenti climatici e dagli eventi meteorologici recenti, tra cui la coda del ciclone Oriana. Il presidente ha spiegato che gli interventi realizzati in passato non risultano più sufficienti a proteggere una costa sempre più esposta e che sarà necessario realizzare opere capaci di rallentare l’erosione pur senza poterla arrestare completamente.

Il sopralluogo di Antonio Decaro all'arco dell'amore di Melendugno

Il governatore ha sottolineato che situazioni simili sono presenti in altri punti del litorale pugliese e che i Comuni saranno supportati dalla Regione anche attraverso finanziamenti statali destinati al contrasto del dissesto idrogeologico. Previsto inoltre l’affiancamento tecnico della struttura commissariale e dell’Agenzia per lo sviluppo sostenibile del territorio nella progettazione e nell’esecuzione degli interventi.

Decaro ha evidenziato anche la complessità autorizzativa legata alle opere di consolidamento costiero, che richiedono pareri di Soprintendenza, Autorità di bacino, Arpa e Ministero dell’Ambiente, proponendo l’istituzione di un tavolo unico per accelerare le procedure. A seguire il presidente si è recato in Comune a Melendugno per una riunione operativa con assessori regionali, tecnici e il soggetto attuatore del commissario per il dissesto idrogeologico al fine di fare il punto sui lavori e sulle progettazioni in corso.

Sul caso è intervenuto anche il presidente del gruppo regionale di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro, che ha parlato di una perdita grave per l’identità e l’economia del territorio salentino sostenendo che si sarebbe dovuto intervenire prima. Il consigliere ha ricordato iniziative e interrogazioni presentate negli anni scorsi e ha chiesto chiarimenti sulle responsabilità per il mancato consolidamento della falesia.

Pagliaro ha inoltre criticato la distribuzione dei fondi regionali contro l’erosione costiera affermando che alla provincia di Lecce non sarebbero state destinate risorse e ha sollecitato l’immediata costituzione di un tavolo operativo tra tutti gli enti competenti per evitare nuovi crolli lungo la costa.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori