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Taranto

Ex Ilva, i sindacati pronti alla battaglia: "No alla divisione della trattativa"

Fiom, Fim e Uilm chiedono al Governo di mantenere unitario il confronto e avviano il voto sul contratto metalmeccanici

La Fiom Cgil Taranto Davanti alle portinerie di ex Ilva

La Fiom Cgil Taranto Davanti alle portinerie di ex Ilva

TARANTO - La vertenza dell’ex Ilva resta al centro del confronto sindacale e politico. Fim, Fiom e Uilm chiedono che il negoziato resti unico per tutti gli stabilimenti, respingendo l’ipotesi di separare la trattativa relativa a Taranto da quella degli impianti del Nord.

La posizione arriva dopo un documento diffuso da Confindustria Alessandria e Confindustria Genova. Secondo le organizzazioni dei lavoratori la proposta rappresenterebbe un tentativo di mettere in competizione i siti produttivi a danno dell’occupazione.

I sindacati ricordano l’esistenza di un accordo di programma che non può essere modificato senza il coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori e sottolineano che l’unità del gruppo ha garantito continuità occupazionale e reddito a circa 20.000 addetti sull’intero territorio nazionale.

Nel comunicato si ribadisce che la sinergia industriale tra gli stabilimenti resta l’obiettivo principale e che le organizzazioni sindacali hanno sostenuto l’introduzione dei forni elettrici a Genova e Taranto, oltre allo sviluppo produttivo di Genova e Novi Ligure. Una soluzione ritenuta funzionale anche nei periodi di riduzione dell’attività del sito tarantino.

Per Fim, Fiom e Uilm l’eventuale separazione delle trattative risponderebbe a interessi economici territoriali e non a una strategia industriale complessiva. Le sigle sottolineano inoltre di aver sempre auspicato la presenza di imprenditori italiani nelle cordate interessate all’acquisizione, ritenendo la loro assenza una delle cause delle difficoltà nella definizione della vertenza. La soluzione, aggiungono, non può passare dalla dismissione o dalla cessione delle aree produttive.

Intanto a Taranto prosegue anche il confronto contrattuale. I delegati Fiom hanno distribuito davanti alle portinerie dello stabilimento volantini informativi sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale metalmeccanici dopo le assemblee dei giorni scorsi.

Oggi 17 febbraio e domani 18 febbraio i lavoratori sono chiamati a esprimersi tramite voto sull’ipotesi di accordo Federmeccanica e Assistal. La consultazione avviene con partecipazione diretta dei dipendenti secondo le modalità indicate dai rappresentanti sindacali.

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