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Brindisi

Trasporto pubblico sotto attacco, Fit Cisl: “Sicurezza per lavoratori e passeggeri”

In un anno danneggiati 23 autobus. Il sindacato chiede più controlli e interventi delle istituzioni

Il bus preso a sassate a Brindisi

Il bus preso a sassate a Brindisi

BRINDISI - La Fit Cisl torna a denunciare la situazione del trasporto pubblico locale e chiede un rafforzamento immediato delle misure di sicurezza a tutela di personale e utenti della Società Trasporti Pubblici.

La segreteria del presidio sindacale sottolinea come gli operatori, impegnati quotidianamente in un servizio essenziale per la comunità, continuino a subire episodi di violenza insieme ai passeggeri. Secondo il sindacato si tratta di azioni compiute da soggetti irresponsabili che mettono a rischio l’incolumità delle persone. “I lavoratori e i passeggeri rischiano la vita”, affermano.

La Fit Cisl invita tutte le istituzioni a intervenire con controlli più intensi attraverso forze di polizia, carabinieri e polizia locale, ricordando che la tutela della sicurezza e del patrimonio pubblico riguarda l’intera collettività. Il sindacato ribadisce inoltre la disponibilità a collaborare con proposte operative per difendere salute e sicurezza.

Nel documento viene evidenziato anche il danno economico provocato dagli atti vandalici. In 1 anno sono stati danneggiati 23 autobus, costi che ricadranno sull’intera comunità. “Diciamo basta al teppismo”, si legge nella nota.

La Fit Cisl esprime infine solidarietà alla direzione della STP per gli investimenti nel rinnovo della flotta con mezzi più ecologici e conferma, insieme alla Cisl Taranto Brindisi, l’impegno a mantenere alta l’attenzione affinché sicurezza e salute non restino soltanto dichiarazioni di principio ma diventino diritti concretamente garantiti.

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