Cerca

Cerca

Il fatto

Asili nido Pnrr, La Ghezza: “Adeguare il regolamento o si perdono i fondi”

La capogruppo regionale del M5S chiede l’aumento dei posti per struttura entro la scadenza del 30 giugno 2026

Maria La Ghezza

Maria La Ghezza

BARI - Una modifica urgente al regolamento regionale sugli asili nido per evitare la perdita dei finanziamenti europei. È la richiesta avanzata dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione, Maria La Ghezza, dopo le segnalazioni arrivate da diversi Comuni coinvolti nella realizzazione di strutture pubbliche finanziate con il PNRR.

La questione riguarda il regolamento regionale 4 del 2007 che fissa in 60 posti la capienza massima per ogni struttura. Un limite che, secondo la consigliera, entra in contrasto con i bandi collegati ai fondi europei, i quali prevedono invece l’aumento dei posti disponibili nei nidi comunali ammessi a finanziamento.

Per questo motivo La Ghezza ha chiesto agli uffici dei Dipartimenti Formazione e Welfare di intervenire sull’articolo 53 relativo alla ricettività, elevando la capacità delle strutture. In caso contrario, spiega, le amministrazioni rischierebbero di non raggiungere il numero di nuovi posti richiesto dalla Commissione europea entro il 30 giugno 2026, termine ultimo per la rendicontazione.

La capogruppo riferisce che gli uffici regionali starebbero già lavorando alla modifica normativa e che una delibera dovrebbe arrivare a breve in Giunta. Nel suo intervento ringrazia gli assessori Miglietta e Casili per l’attenzione alla problematica.

Il progetto rientra nella Missione 4 Componente 1 del PNRR, dedicata al rafforzamento del sistema educativo dalla prima infanzia fino all’università, con l’obiettivo di rendere i servizi più diffusi sul territorio e ridurre le differenze territoriali. Secondo La Ghezza l’ampliamento dei nidi significherebbe nuovi posti di lavoro e un migliore equilibrio tra vita privata e attività professionale.

La consigliera auspica infine una rapida approvazione del provvedimento, ritenuto indispensabile dai Comuni per non perdere un’occasione considerata strategica per il territorio.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori