Cerca

Cerca

Taranto

M5S all’attacco della maggioranza: “Promesse mancate e città senza risposte”

Il Movimento critica ambiente, conti e servizi: “Trasformismo politico e nessuna visione”

Il Palazzo di Città di Taranto il 25 aprile 2020

Il Palazzo di Città di Taranto

TARANTO - Un duro atto d’accusa contro l’amministrazione cittadina e contro chi negli anni ha guidato Palazzo di Città attraversando diversi schieramenti politici. Il Movimento 5 Stelle di Taranto diffonde una lunga nota nella quale contesta alla maggioranza incoerenza e incapacità amministrativa, respingendo al mittente le critiche ricevute sul piano politico.

Secondo i pentastellati, la coerenza non può essere valutata sulla base delle alleanze o degli equilibri di governo, ma sulla capacità di tutelare i cittadini e rispettare gli impegni assunti. Proprio su questo punto, sostiene il Movimento, l’attuale classe dirigente continuerebbe a mostrare profonde contraddizioni.

Il gruppo chiarisce di aderire alle coalizioni solo quando esistono precise condizioni programmatiche e obiettivi condivisi nell’interesse della collettività, non per logiche di potere. Un modello che, a loro dire, trova applicazione in Regione Puglia grazie al lavoro politico svolto sotto la guida del presidente Antonio Decaro. Diversa sarebbe invece la situazione a Taranto, dove secondo il Movimento prevalrebbe da anni una classe politica incapace di affrontare i problemi strutturali del territorio.

Al centro della critica vengono posti i temi ambientali. Nella nota si parla di annunci rimasti senza seguito, dal ricorso sull’AIA al progetto del dissalatore fino alla posizione sul rigassificatore, definita opposizione solo formale e funzionale al consenso elettorale. In questo contesto viene indicata come emblematica la gestione della vicenda ex Ilva, sulla quale si sarebbero succedute dichiarazioni e promesse senza una linea ritenuta chiara a tutela della salute e dell’occupazione.

Il Movimento collega questa situazione a un progressivo peggioramento delle condizioni cittadine. Viene citato il ciclo dei rifiuti, giudicato ancora irrisolto e oneroso per i cittadini, con una raccolta differenziata che secondo i firmatari non sarebbe mai decollata. Sul piano economico vengono espressi timori per la stabilità dei conti comunali e per la gestione delle partecipate, fino all’ipotesi di privatizzazione degli asili nido considerata un segnale grave sul fronte sociale.

Critiche anche ai lavori pubblici, in particolare al progetto del BRT portato avanti senza un adeguato piano parcheggi e ritenuto causa di ripercussioni sulla viabilità e sulle attività commerciali. Il documento sottolinea inoltre una pressione fiscale locale giudicata tra le più alte a fronte di servizi ritenuti spesso insufficienti.

Nel passaggio politico più netto, i pentastellati accusano diversi esponenti della maggioranza di occupare incarichi istituzionali da oltre un decennio attraversando differenti stagioni politiche senza risultati tangibili, definendo questa situazione trasformismo politico.

Il Movimento 5 Stelle afferma quindi di voler proseguire il proprio ruolo di controllo e proposta, ribadendo che per loro la coerenza significa difesa di ambiente, salute, lavoro e diritti. La nota si conclude invitando chi governa a spiegare ai cittadini perché molte promesse non abbiano trovato attuazione e sostenendo che la vera incoerenza non sarebbe stare all’opposizione, ma aver amministrato a lungo senza risolvere i problemi lasciando una città più fragile e incerta sul futuro.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori