Cerca

Cerca

Brindisi

Dopo il crollo al Sant’Elia, i sindacati chiedono interventi urgenti

Cisl e Sicet sollecitano una casa alternativa per la famiglia e una mappatura degli edifici comunali

Una veduta aerea di Brindisi

Una veduta aerea di Brindisi

BRINDISI – Dopo il cedimento delle pareti interne avvenuto venerdì in un alloggio al piano terra di una palazzina comunale nel quartiere Sant’Elia, intervengono Cisl e Sicet Cisl Taranto Brindisi denunciando l’inaccettabilità di episodi simili in presenza di segnalazioni strutturali già note nel tempo.

Le organizzazioni sindacali esprimono solidarietà alla famiglia coinvolta e augurano una rapida guarigione al genitore rimasto ferito alla spalla. Allo stesso tempo chiedono al Comune di individuare rapidamente una soluzione abitativa alternativa e sostenibile.

Secondo i segretari generali Luigi Spinzi per la Cisl e Massimo Caliandro per il Sicet, l’episodio evidenzia più in generale la vetustà del patrimonio edilizio comunale, tema già affrontato in precedenza. Richiamano inoltre dati nazionali secondo cui il 64% delle abitazioni residenziali necessita di interventi di consolidamento antisismico, riduzione delle emissioni, mitigazione del rischio idrogeologico e manutenzione delle strutture in cemento armato.

Per i rappresentanti sindacali vivere in condizioni di incertezza non favorisce la coesione sociale né la fiducia nelle istituzioni. Per questo chiedono interventi immediati, tra cui una mappatura delle criticità strutturali degli immobili pubblici e la creazione di una struttura di servizio dedicata al monitoraggio e al confronto sulle soluzioni da adottare.

La proposta prevede un organismo con la partecipazione di Comune, organizzazioni sindacali e professionali, senza sostituire i poteri del sindaco, che resta titolare delle ordinanze urgenti per la tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza urbana.

Tra le possibili azioni indicate rientra anche l’utilizzo delle risorse disponibili, in particolare quelle collegate al Pnrr, alla rigenerazione urbana e ai fondi per opere pubbliche. I sindacati auspicano un confronto in tempi brevi e misure concrete per evitare il ripetersi di episodi che avrebbero potuto avere conseguenze più gravi.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori