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Il fatto

Guardia Costiera, il Siulm Marina incontra il comandante generale

Dal confronto con l’ammiraglio Liardo richieste su indennità, digitalizzazione e arruolamento dei giovani

Ciro Ironico e Massimo Seno

Ciro Ironico e Massimo Seno

TARANTO - Un confronto diretto sulle condizioni del personale e sull’organizzazione del servizio ha caratterizzato la riunione tra il SIULM Marina e il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ammiraglio Sergio Liardo, affiancato dal proprio staff, nell’ambito di un incontro con le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari.

Durante l’appuntamento l’organizzazione sindacale ha consegnato una relazione dettagliata nella quale sono state raccolte le principali richieste riguardanti i militari del Corpo. Tra le priorità indicate la creazione di tavoli permanenti di confronto, sul modello di quanto già avviato con lo Stato Maggiore della Marina, con l’obiettivo di presentare proposte condivise nella contrattazione 2025-2027. Particolare attenzione è stata rivolta allo sviluppo di alcune indennità ritenute fondamentali, in particolare quella di fuorisede e quella per il servizio notturno.

Il SIULM Marina ha inoltre sollecitato un rafforzamento dei processi di digitalizzazione. Secondo quanto illustrato, l’introduzione di applicativi informatici dedicati consentirebbe di semplificare le procedure e alleggerire il carico operativo del personale logistico, migliorando allo stesso tempo l’efficienza delle attività.

Nel documento presentato sono state inserite anche richieste di carattere economico. Il sindacato ha chiesto un adeguato riconoscimento della PSC come elemento di valorizzazione delle professionalità e un trattamento specifico per il personale turnista delle Sale Operative e per le specialità ad alta responsabilità, tra cui il VTS. Analoga attenzione è stata richiesta per chi opera in contesti a rischio, come sommozzatori e aerosoccorritori.

Ampio spazio è stato dedicato al tema del reclutamento. Il SIULM Marina ha segnalato criticità legate alla Pers. 001, ritenuta causa di malcontento tra il personale e possibile fattore di disincentivo per i giovani. Chiesto anche un adeguamento del trattamento economico dei VFP con l’applicazione ai VFP4 delle condizioni previste per i VFT, ritenuto un passaggio utile a rendere più attrattiva la scelta del Corpo.

Al termine dell’incontro l’organizzazione ha espresso apprezzamento per l’iniziativa del Comando generale della Guardia Costiera, auspicando un coinvolgimento sempre più ampio delle rappresentanze sindacali nelle attività strategiche. L’obiettivo indicato è arrivare a un confronto stabile capace di tradursi in miglioramenti concreti per il personale e in una maggiore efficienza operativa dell’intero Corpo.

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