L’obiettivo primario della tutela del mare e del consumatore rimane al centro delle attività condotte dalla Guardia Costiera di Taranto. Anche nel corso degli ultimi due giorni, infatti, sono state condotte altre due importantioperazioni finalizzate al contrasto della pesca illegale per la tutela del mare e dei suoi operatori. In particolare, alle prime luci dell’alba di ieri, sono state poste sotto sequestro, per la successiva distruzione quattro reti da posta (di cui una lunga all’incirca 600 metri) posizionate, da persone prive di autorizzazione, in aree vietate e pericolose per la navigazione ed elevati altrettanti verbali per un totale di 4.000 euro. Infine, nella notte tra giovedì e venerdì, durante un controllo del territorio condotto da unità navali, i militari hanno intercettato una imbarcazione carica di mitili.
Durante la verifica è stato accertato che i 15 quintali di prodotto a bordo non avevano la prescritta autorizzazione al trasporto, detenzione e commercializzazione. Pertant i militari della Guardia costiera hanno provveduto a porre sotto sequestro il prodotto per la contestuale distruzione con l’utilizzo di un compattatore. Inoltre è stata elevato un verbale di 1.500 Euro. I controlli continueranno incessanti per la tutela dei cittadini ai quali si ribadisce il consiglio di pretendere di conoscere la provenienza dei prodotti ittici destinati alcommercio e al consumo per tutelare la propria salute, scongiurando quindi ogni rischio.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Buonasera24
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo