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Trani

Cede la falesia alla Baia dei Gruccioni, area interdetta per sicurezza. Le foto

Dopo le piogge nuovi distacchi sulla costa sud. “L’intervento di consolidamento genera rischio” denuncia Cinquepalmi

TRANI - Le abbondanti piogge dei giorni scorsi hanno fatto cedere un tratto della costa sud Trani, quella che abitualmente viene chiamata la Baia dei Gruccioni. Il crollo si è verificato nella notte tra venerdì e sabato e questa mattina la Polizia Locale ha interdetto il passaggio.

Si tratta del luogo per il quale un gruppo di ambientalisti si è mobilitato da tempo per difendere la bellezza ed unicità di questo luogo. Questo nuovo crollo, però, ripropone con urgenza il tema del consolidamento della falesia. Fortunatamente il crollo si è verificato d’inverno e di notte. Ma quel tratto di costa è molto frequentato d’estate da tanti bagnanti. Riproponendo con forza un problema di sicurezza.

Ma non è questo l’unico crollo che si è verificato. Nei giorni scorsi, infatti, ha ceduto in diversi punti la falesia interessata dai lavori di consolidamento e di messa in sicurezza del vecchio sentiero dei Finanzieri.

In proposito registriamo l’intervento dell’ex consigliera comunale di Trani ed ora esponente della cittadinanza attiva MariaGrazia Cinquepalmi: “Un intervento nato con l’obiettivo di consolidare e mettere in sicurezza, si sta traducendo in nuove situazioni di rischio. Quando opere di questo tipo alterano in modo permanente il profilo naturale della falesia, le conseguenze possono diventare irreversibili. E oggi i segnali sono sotto gli occhi di tutti. Quella che doveva essere un’operazione di consolidamento e riprofilatura sta mostrando evidenti criticità, in più punti il terreno cede, con distacchi netti del ciglio e porzioni di scarpata già franate. Non solo. Anche la staccionata è in condizioni precarie: elementi instabili, parti che si stanno sgretolando, strutture che rischiano di precipitare sulla battigia sottostante. Un intervento pensato per mettere in sicurezza non può e non deve generare nuove condizioni di pericolo”.

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