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Il caso

«La crisi dell'Amiu può favorire il disegno di Emiliano?»

L'intervento di Vietri e Toscano

Tiziana Toscano e Giampaolo Vietri

Tiziana Toscano e Giampaolo Vietri

«La grave condizione in cui versa l’Amiu può favorire l’operazione di Emiliano sui rifiuti condotta attraverso le società Aqp, Ager - Aseco? Il sindaco Melucci cosa dice in merito a questa strana operazione che prende piede in regione per centralizzare a Bari il ciclo dei rifiuti?».

A porre la domanda sono Giampaolo Vietri e Tiziana Toscano, del gruppo Consiliare Fratelli d’Italia al Comune di Taranto. Dicono gli esponenti di FdI: «E’ in corso infatti in regione un disegno - al momento tutto ancora da decifrare - ma che mira chiaramente a sottrarre la gestione del ciclo dei rifiuti ai comuni per affidarla ad un’agenzia regionale che, in quanto tale, a nostro avviso non potrebbe svolgere funzioni di gestione. Una vicenda che ha già ricevuto l’immediata bocciatura da parte della Corte dei Conti nonché dall’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato che evidenziano rilievi di “illegittimità”, di “anti-economicità” e “non competenza”. Un’operazione della regione finalizzata a gestire direttamente i rifiuti senza un’accertata sostenibilità finanziaria, senza un’illustrazione del beneficio derivante dal rapporto costi/ricavi; un’iniziativa che, infine, procede senza impianti sufficienti per lo smaltimento capaci di consentire a tutti i comuni di conferire alla medesima tariffa. Tutte garanzie al momento assenti come rilevato anche dai magistrati contabili».

Per Vietri e Toscano «questa newco allo stato attuale, e fino a prova contraria, ci sembra giusto una soluzione per far accaparrare alla regione l’erogazione di un servizio come quello della raccolta e smaltimento rifiuti che complessivamente, considerando tutti i comuni pugliesi, risulta essere super milionario; inoltre, tale piano consentirà il proliferare di ulteriori nomine e incarichi regionali appositi senza alcun beneficio certo per i contribuenti pugliesi e per la tutela dell’ambiente. La gestione regionale, inoltre, non potrà che causare un peggioramento del servizio di raccolta in quanto il controllo sullo stesso non spetterà più ai comuni che sono gli enti locali sui territori più prossimi ai cittadini. Pertanto, abbiamo rivolto al sindaco un’interrogazione urgente affinché esprima la sua posizione in merito a tale operazione e chieda che sull’argomento si pronunci ufficialmente Anci Puglia».

I due esponenti del partito di Giorgia Meloni si rivolgono quindi al sindaco di Taranto. «Melucci prenda posizione su questa iniziativa del presidente Emiliano poiché il Comune di Taranto svolge il servizio d’igiene urbana attraverso una propria società, l’Amiu, e, pertanto, è necessario capire anzitempo, qualora questo progetto venisse portato a compimento, che fine farebbe l’azienda comunale ed il personale dipendente.

Siamo preoccupati e non vorremmo che lo stato in cui versa l’Amiu dopo questi anni di amministrazione Melucci rappresenti una condizione favorevole per condurre in porto il disegno regionale di Emiliano sui rifiuti».

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