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Taranto

L’ultimo saluto a Massimo, la città si stringe nel silenzio. Il video

Centinaia di motociclisti accompagnano il 54enne nel suo ultimo viaggio dopo il tragico incidente a Lama

L’ultimo saluto a Massimo, la città si stringe nel silenzio - foto da Mimmotiziana Castellano

L’ultimo saluto a Massimo, la città si stringe nel silenzio - foto da Mimmotiziana Castellano

L’ultimo saluto a Massimo Musciacchio, la città si stringe nel silenzio - video da Mimmotiziana Castellano

TARANTO – Un fiume di moto, silenzioso e composto, ha attraversato la città per rendere omaggio a Massimo Musciacchio. Il rombo dei motori, questa volta sommesso, ha segnato l’ultimo viaggio del motociclista 54enne, scomparso il 9 aprile in un drammatico incidente stradale avvenuto in via Aleardo, nella zona di Lama.

In centinaia di amici, conoscenti e appassionati delle due ruote hanno raggiunto la Concattedrale dove erano in programma le esequie. Un lungo corteo funebre ha accompagnato la salma lungo un percorso carico di emozione e rispetto. Un lungo serpentone di centauri ha voluto salutare così un uomo molto conosciuto e stimato in città.

Il corteo si è snodato tra le strade di Taranto, in un clima di profondo raccoglimento. Nessuna parola, solo la presenza e la condivisione del dolore per una perdita che ha colpito duramente la comunità.

Massimo Musciacchio era apprezzato non solo per la sua passione per le moto, ma anche per le sue qualità umane e professionali. Titolare di una concessionaria di moto, era un punto di riferimento per molti, capace di costruire relazioni solide e sincere.

La partecipazione così numerosa testimonia il legame forte che lo univa alla città. Un abbraccio collettivo che ha accompagnato l’ultimo saluto, trasformando il dolore in un momento di memoria condivisa.

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