Cerca

Cerca

Taranto

Territorio jonico assediato dai lupi, Perrini chiede interventi urgenti

Cresce l'allarme tra avvistamenti e danni agli allevatori: richiesta di audizione e dati aggiornati

Lupi

Lupi

TARANTO - Cresce la preoccupazione nel territorio jonico per l’aumento della presenza di lupi, segnalati sempre più frequentemente anche in prossimità delle aree urbane. Il vicepresidente del Consiglio regionale Renato Perrini ha chiesto l’audizione dell’assessore all’Agricoltura Francesco Paolicelli per affrontare la situazione e individuare soluzioni operative.

Il fenomeno riguarda in particolare i Comuni di Massafra, Crispiano e Martina Franca, dove negli ultimi mesi si è registrato un incremento degli avvistamenti. Una presenza che, secondo Perrini, sta creando disagi e timori tra la popolazione e difficoltà crescenti per il comparto zootecnico.

“Negli ultimi mesi si stanno moltiplicando gli avvistamenti anche vicino ai centri abitati, con una forte preoccupazione tra i cittadini e danni sempre più frequenti agli allevatori”, afferma il consigliere regionale.

Nel suo intervento, Perrini sottolinea come il tema richieda un approccio equilibrato. “Pur nel rispetto delle normative che tutelano il lupo come specie protetta, non si può ignorare l’impatto crescente sul territorio”, evidenzia, ricordando che fino a pochi anni fa la presenza dell’animale non era così diffusa nell’area jonica.

Particolare attenzione viene posta anche agli aspetti legati alla sicurezza. “Il lupo si è avvicinato alle abitazioni, alimentando timori anche per gli animali domestici”, osserva, richiamando la necessità di interventi mirati.

La richiesta di audizione punta a ottenere risposte su diversi fronti. Perrini sollecita la disponibilità di dati aggiornati sulla diffusione della specie e propone l’attivazione di un tavolo tecnico regionale che coinvolga enti locali, associazioni di categoria e comunità scientifica.

Tra le priorità indicate anche il sostegno agli allevatori. “È fondamentale garantire ristori rapidi ed efficaci e introdurre sistemi innovativi di prevenzione e monitoraggio, soprattutto nelle aree più esposte”, afferma.

Non meno importante, secondo il consigliere, è il tema dell’informazione. Favorire una convivenza consapevole con la fauna selvatica passa anche attraverso una comunicazione corretta e capillare rivolta ai cittadini.

“Non possiamo lasciare soli i territori”, conclude Perrini, invitando la Regione a intervenire con azioni tempestive per conciliare la tutela dell’ambiente con la salvaguardia delle attività produttive e la sicurezza delle comunità locali.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori