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Taranto

Patrimonio immateriale, riaprono le candidature regionali

Domande fino al 30 giugno 2026 per tradizioni, riti e saperi della Puglia

Cosimo Borraccino

Cosimo Borraccino

TARANTO - La Regione riattiva le procedure per l’inserimento di nuovi elementi nell’Inventario del patrimonio culturale immateriale pugliese. A comunicarlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Cosimo Borraccino, che sottolinea l’obiettivo di tutelare e valorizzare tradizioni e pratiche identitarie del territorio.

Le comunità interessate potranno presentare la domanda entro il 30 giugno 2026 esclusivamente tramite posta elettronica certificata. L’istanza dovrà essere inoltrata dai rappresentanti legali delle comunità che custodiscono il bene culturale e ne curano la conservazione e la trasmissione nel tempo.

La candidatura dovrà includere la documentazione utile alla verifica storica e rientrare nelle 5 categorie riconosciute dall’UNESCO, tra cui tradizioni orali, arti dello spettacolo, riti e feste, conoscenze legate alla natura e artigianato tradizionale. Per feste patronali e bande musicali restano validi i modelli utilizzati nel 2025.

Borraccino evidenzia il senso dell’iniziativa. “La salvaguardia del patrimonio immateriale è fondamentale per difendere l’identità culturale del territorio e valorizzare le pratiche tradizionali”. Il consigliere aggiunge che l’attività si inserisce in un percorso condiviso con la Regione per rafforzare la memoria collettiva e la conoscenza delle tradizioni locali.

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