Cerca

Cerca

Taranto

Morte nell'ex Ilva, l'ora degli indagati

Diciassette persone sott'accusa per la morte di Claudio Salamida

Acciaieria

Acciaieria

Omicidio colposo in concorso per presunte condotte di imprudenza, negligenza, imperizia e violazioni delle norme antinfortunistiche: sono le ipotesi di reato contestate a vario titolo a diciassette persone indagate per l'incidente sul lavoro nell'ex Ilva in cui ha perso la vita l'operaio Claudio Salamida, 46 anni, originario della provincia di Bari.

Come riportato dall'agenzia Ansa, nel registro degli indagati figurano responsabili dell'intera catena organizzativa dell'impianto teatro della tragedia: la vittima stava operando nell'area del convertitore 3 quando è precipitato dal quinto livello dell'acciaieria numero 2.

La svolta è giunta nelle ultime ore al termine degli accertamenti svolti dallo Spesal e con la decisione del pm Mariano Buccoliero di disporre l'autopsia.

Tra i nomi finiti sul registro degli indagati quello del direttore generale di Acciaierie d'Italia Maurizio Saitta, del direttore dello stabilimento Benedetto Valli e di un responsabile dell'impresa appaltatrice Peyrani, una delle aziende intervenute per i lavori del convertitore 3 dell'Acciaieria 2, rimasto fermo da settembre allo scorso 5 gennaio.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori