TARANTO - Un uomo di 44 anni, Vincenzo Labonia, è ricoverato in prognosi riservata dopo essere stato ritrovato privo di sensi e completamente nudo in via Pentite, nella Città vecchia, a breve distanza dalla Basilica di San Cataldo. Le sue condizioni restano serie, anche se non sarebbe in pericolo di vita, al termine di un’aggressione che presenta contorni di estrema violenza e che solo il tempestivo intervento dei soccorsi ha evitato potesse trasformarsi in tragedia.
L’allarme è scattato intorno alle 21.30 del 23 febbraio, quando una segnalazione giunta alla centrale operativa del 118 indicava la presenza di un uomo riverso a terra, immerso nel sangue. I sanitari, una volta arrivati sul posto, hanno riscontrato lesioni evidenti al volto e al capo e hanno subito rilevato un dettaglio inquietante: la vittima era stata spogliata degli abiti e lasciata sull’asfalto dopo il pestaggio.
Dopo le prime manovre di emergenza, l’uomo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata, dove i medici hanno provveduto a trattare le gravi ferite cranio-facciali, segno di un accanimento concentrato proprio sulla parte superiore del corpo. Secondo quanto emerso nelle ore successive, le percosse potrebbero essere state inflitte anche con l’uso di oggetti, e non soltanto con pugni e calci.
Sul caso indaga la Squadra mobile della Polizia di Stato, con il coordinamento del pubblico ministero Francesca Colaci. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto e individuare i responsabili di quella che, allo stato degli accertamenti, viene considerata una vera e propria spedizione punitiva.
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