MANDURIA – L’ospedale Giannuzzi di Manduria registra un risultato di rilievo nel settore della diagnostica, con un numero particolarmente elevato di esami radiologici effettuati nel corso dell’anno. A renderlo noto è il consigliere regionale Cosimo Borraccino, che parla di un dato significativo maturato fino ai primi giorni di novembre 2025, dopo il miglioramento delle performance già certificato da AGENAS.
Secondo quanto comunicato, sono stati eseguiti quasi 35.000 esami radiologici, grazie all’impegno dei medici e del personale sanitario, operativi anche nei giorni festivi, con una media di circa 100 prestazioni al giorno. Un volume che viene indicato come indicatore concreto della capacità operativa raggiunta dal presidio ospedaliero.
Borraccino inserisce questo risultato in un percorso più ampio di rafforzamento della sanità pubblica nella provincia jonica, portato avanti insieme al presidente della Regione Michele Emiliano, attraverso una presenza costante sul territorio e interventi mirati a rendere i presidi sanitari più accessibili e moderni, in particolare nell’area orientale.
Nel comunicato viene ricordato come la Regione Puglia abbia promosso una serie di concorsi per potenziare l’organico dell’ospedale di Manduria. In questo contesto viene citato il primario Antonio Modoni, indicato come figura centrale nel raggiungimento del risultato, dal momento che una parte rilevante dei referti prodotti reca la sua firma. Un dato che, secondo il consigliere regionale, assume ulteriore valore considerando che gli altri dirigenti medici coprono prevalentemente i turni notturni e le attività di emergenza.
Il consigliere regionale esprime infine un riconoscimento al personale sanitario, ritenuto determinante nel trasformare il Giannuzzi in uno dei presidi di riferimento della provincia jonica. Da parte della Regione, conclude Borraccino, l’impegno proseguirà per garantire un potenziamento omogeneo e progressivo del sistema sanitario pugliese, con particolare attenzione al territorio tarantino.
Edicola digitale
Abbonati