Ospedale "Dimiccoli", entro maggio l’assegnazione della progettazione per la nuova piastra oncoematologica
L’annuncio del consigliere regionale Filippo Caracciolo: “Iter rallentato da un’anomalia, ma i lavori potrebbero partire entro fine anno. La struttura rafforzerà la rete oncologica della provincia Bat”
BARLETTA - La nuova piastra oncoematologica dell’ospedale “Dimiccoli” di Barletta entra nella fase decisiva. Secondo quanto riferito dal consigliere regionale del Partito Democratico, Filippo Caracciolo, l’assegnazione definitiva dei servizi di progettazione potrebbe arrivare entro maggio 2025, segnando così un passaggio chiave nella realizzazione dell’intervento sanitario più atteso per l’intera provincia Bat.
L’aggiornamento è arrivato nel corso di una audizione in Prima Commissione consiliare, convocata su richiesta dello stesso Caracciolo per fare il punto sullo stato dell’opera. "Durante la seduta – ha spiegato – è emersa la presenza di un’irregolarità non sanabile nell’offerta presentata dal progettista inizialmente classificato al primo posto", elemento che ha determinato un lieve slittamento dei tempi previsti.
Attualmente, sono in corso le verifiche di rito sul secondo classificato, e entro due mesi si prevede la conclusione dell’iter di aggiudicazione. Se i tempi verranno rispettati, entro la fine dell’estate, e più precisamente entro agosto 2025, dovrebbe essere pronto il progetto di fattibilità tecnico-economica.
Dopo la validazione del progetto, sarà valutata la possibilità di ricorrere a un appalto integrato, con l’obiettivo di avviare i lavori entro la fine del 2025, come anticipato da Caracciolo.
La nuova struttura sorgerà negli spazi esterni dell’attuale presidio ospedaliero e sarà dotata di 16 posti letto per oncologia, 20 per ematologia, 30 poltrone dedicate alle infusioni oncologiche e 12 per quelle ematologiche. A completare il quadro, sono previste 4 sale per i trapianti – il doppio rispetto alle attuali –, 4 ambulatori e 2 grandi sale d’attesa.
Un investimento strategico che mira a rafforzare in modo significativo il ruolo dell’ospedale “Dimiccoli” come punto di riferimento nella cura dei tumori e delle patologie ematologiche. La nuova piastra consentirà non solo di ampliare l’offerta di servizi, ma anche di garantire percorsi di cura più completi, innovativi e allineati agli standard di eccellenza.
"È un’opera fondamentale per rispondere ai bisogni sanitari crescenti del nostro territorio", ha sottolineato Caracciolo, ribadendo l’impegno per una sanità pubblica moderna, accessibile e in grado di dare risposte concrete ai cittadini della Bat.
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