STATTE – Si apre una nuova fase per lo stabilimento ex Hiab di Statte. È stata ufficializzata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’acquisizione dell’intero ramo produttivo da parte di Coseco Industrie Group, azienda attiva nel comparto delle attrezzature per veicoli destinati all’ecologia.
L’operazione riguarda il sito industriale dell’azienda svedese specializzata nei sistemi di sollevamento e movimentazione merci e rappresenta un passaggio decisivo per garantire continuità produttiva e prospettive occupazionali.
A sottolineare la portata dell’intesa è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha definito l’accordo un segnale concreto della capacità di offrire risposte industriali al territorio. Il ministro ha evidenziato il ruolo determinante della collaborazione tra istituzioni, ribadendo l’impegno del dicastero nel sostenere iniziative strategiche attraverso tutti gli strumenti disponibili.
Quella relativa al sito di Statte è la seconda operazione di reindustrializzazione conclusa positivamente in Puglia nell’arco di una settimana, dopo il caso Sofinter di Gioia del Colle, e viene considerata un’opportunità significativa per il rilancio dell’area, con prospettive di sviluppo nel medio periodo.
I dati diffusi dal Ministero delineano un quadro complessivo degli interventi in corso. Ad oggi sono stati raggiunti 41 accordi nell’ambito delle vertenze seguite, mentre i tavoli ancora aperti risultano 43, in diminuzione rispetto ai 55 del 2022. Parallelamente, sono stati 383 i siti produttivi salvaguardati, con oltre 25.180 lavoratori coinvolti, numeri che evidenziano l’impatto delle politiche industriali messe in campo a livello nazionale.
L’operazione su Statte segna dunque l’avvio di un nuovo percorso per lo stabilimento, con l’obiettivo di consolidare la presenza industriale e rafforzare il tessuto economico del territorio.