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Weekend di grandi scene: dalla musica soul di Momrelle ai giganti del teatro Ward e Montesano

Dai palchi di Taranto alle arene di Bari: tutto il meglio degli eventi in regione

IL WEEK END IN PUGLIA

Il week end in Puglia

Il fine settimana alle porte si preannuncia come un lungo viaggio tra la memoria storica, il fascino del grande teatro e le nuove frontiere della sostenibilità. Dalle strade della Città delle Ceramiche ai palcoscenici prestigiosi di Taranto, Bari e Brindisi, la Puglia si trasforma in un immenso distretto culturale dove le leggende del cinema incontrano la sperimentazione internazionale.

Che siate in cerca della potenza vocale del soul britannico, di una riflessione profonda sugli orrori della guerra o di una serata all'insegna della comicità più dissacrante, il palinsesto di sabato 21 e domenica 22 febbraio offre risposte per ogni sensibilità. Si va dal debutto assoluto del Teatro Festival di Carosino alle acrobazie esistenziali del TaTÀ, fino ai grandi mattatori come Luca Ward, Enrico Montesano ed Emilio Solfrizzi, pronti a incantare le platee della regione.

Ecco la nostra selezione degli eventi clou da non perdere.

Carosino: al via il Teatro Festival con "1944 Il rifugio"

Davide Roselli, direttore artistico

CAROSINO (TA) - Il grande teatro torna a essere protagonista nel cuore della provincia di Taranto. Con due appuntamenti d’eccezione fuori abbonamento, prende ufficialmente il via la nona edizione del Teatro Festival “Premio Nazionale di Teatro Città di Carosino”. La rassegna, organizzata da CarusTeatro Aps sotto la direzione artistica di Davide Roselli, promette un’edizione ricca di novità e contenuti di alto profilo civile e artistico.

LO SPETTACOLO DEL DEBUTTO

Il debutto è affidato a una première assoluta: “1944 Il rifugio”, opera di Giuseppe Cazzato con adattamento e regia dello stesso Roselli. La pièce andrà in scena al Teatro comunale (in via Vittorio Veneto, snc) sabato 21 (ore 20.45) e domenica 22 febbraio (ore 19.30).

«Questo lavoro teatrale – ha commentato Davide Roselli – è ambientato proprio su questo territorio, in un periodo particolarmente travagliato della storia italiana, quel 1944 in cui gli eserciti degli Alleati e dei nazisti si affrontano nel nostro martoriato paese, dilaniato anche da una guerra civile che vede combattersi fascisti repubblichini e partigiani».

Lo spettacolo narra la storia di Tobia, un anziano pugliese ferito dai bombardamenti che si ritrova a gestire una quotidianità fatta di stenti e scelte morali laceranti.  Al centro del racconto emerge il valore dell’amicizia come ultimo, fragile rifugio contro l’orrore della guerra.

«Un lavoro intenso - come ha sottolineato Roselli - che porterà gli spettatori indietro nel tempo, in un contesto reale con una riflessione attuale sul vissuto di ieri e di oggi».

Durante queste due serate inaugurali sarà inoltre svelato l’atteso cartellone ufficiale: un percorso che, nei prossimi tre mesi, vedrà alternarsi sul palco sette tra le migliori compagnie amatoriali italiane.

L’evento gode dei patrocini del Comune di Carosino, Provincia di Taranto, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Unione Italiana Libero Teatro. Il costo del biglietto è di 6 euro; prevendite disponibili presso la sede di CarusTeatro in viale Risorgimento nr. 32.

Info: 377:3286860.

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"L’uomo calamita"al TaTÀ: circo e resistenza a Taranto

Giacomo Costantini è "L'uomo calamita" (foto di Paolo Cudini)

TARANTO - Sabato 21 febbraio, alle ore 21, l’auditorium TaTÀ al quartiere Tamburi (via Grazia Deledda) ospita “L’uomo calamita”, uno dei titoli di punta della stagione “Periferie” del Crest. Lo spettacolo, sostenuto dalla Regione Puglia, non è solo una performance, ma il frutto di un dialogo creativo durato due anni tra il Circo El Grito e la Wu Ming Foundation.

L'uomo calamita - Circo El Grito

Scritto e diretto da Giacomo Costantini, il lavoro fonde illusionismo, musica dal vivo e narrazione storica. Al centro della scena troviamo un supereroe assurdo e tragico che combatte l’orrore del conflitto mondiale attraverso gesti estremi. Tra funambolismi della lingua e dello spirito, lo spettatore viene catapultato in un circo clandestino durante la Seconda guerra mondiale, dove acrobazie spericolate e magie surreali diventano atti di resistenza. L’Uomo calamita incanta con i suoi poteri – metalli che aderiscono alla pelle, catene e vasche d’acqua – sfidando la morte in un crescendo di tensione. Ad accompagnare questa discesa nel meraviglioso c’è la batteria di Fabrizio Baioni (Cirro) che trasforma la rabbia in ritmo e la voce narrante di Wu Ming 2, guida attiva in un esercizio decisivo da cui dipende la vita stessa del protagonista.

Il progetto vanta una squadra d’eccezione, da Fabiana Ruiz Diaz a Giorgio Rossi e Tonio De Nitto. Al termine, per il ciclo "Parliamone", il pubblico potrà dialogare con gli artisti e la giornalista Marina Luzzi. Il costo del biglietto è di euro 15,00. Maggiori informazioni al numero 333:2694897. 

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Taranto: arriva Tony Momrelle, la voce che ha incantato le leggende

Tony Momrelle

TARANTO - La grande musica internazionale fa tappa nel cuore della città: venerdì 21 febbraio, alle ore 21:30, il Teatro comunale Fusco in via Giovinazzi ospiterà Tony Momrelle, una delle voci soul più prestigiose e raffinate dell’intera scena britannica.

Una carriera tra le leggende

Con oltre vent'anni di esperienza ai vertici della musica mondiale, Momrelle porta sul palco un bagaglio artistico straordinario. La sua voce, capace di spaziare con naturalezza dal soul al jazz contemporaneo, ha accompagnato vere e proprie icone della musica globale come Céline Dion, Whitney Houston e gli Earth, Wind & Fire. Il concerto si preannuncia come un’esperienza di "pura vibrazione", dove l'eleganza esecutiva si fonde con una potenza vocale magnetica.

Dettagli e biglietteria

L'appuntamento rappresenta un'occasione imperdibile per gli amanti della musica dal vivo di qualità. I biglietti per la serata, già disponibili con prezzi a partire da 13 euro, possono essere acquistati direttamente al botteghino del Teatro Fusco oppure on line sul circuito Vivaticket.

Per ulteriori informazioni, il teatro è raggiungibile via email all'indirizzo amministrazione@teatrocomunalefusco.it.

L'evento è inserito nella programmazione culturale del territorio, confermando il Teatro Fusco come punto di riferimento per i grandi tour internazionali in Puglia

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Nicola D’Alessandro presenta “L’inganno di Kairos” tra thriller e multiverso

Nicola D'Alessandro

TARANTO - Non è solo un’incursione nei territori della narrativa di genere, ma un’indagine profonda sulle pieghe del tempo e del potere. Domenica 22 febbraio, alle 18:30, il Salotto letterario dell’Ateneo della Chitarra e delle Arti di Taranto (via Diego Peluso, 118) si trasformerà in un portale verso dimensioni parallele per la presentazione de “L’inganno di Kairos”.

L’opera porta la firma del Colonnello della Guardia di Finanza, Nicola D’Alessandro che dismette per un istante i panni dell’investigatore del reale per vestire quelli del visionario. Definirlo un semplice romanzo sarebbe riduttivo: siamo di fronte a un thriller fantastico che fonde storia, fantascienza e la teoria del multiverso. La trama si dipana lungo il conflitto senza esclusione di colpi tra due superpotenze mondiali, impegnate in un inedito duello spazio-temporale per l’egemonia planetaria.

Nonostante l’impronta ucronica, il testo di D’Alessandro vibra di un’attualità disarmante, affrontando temi scientifici e geo-politici che rispecchiano le tensioni del nostro mondo contemporaneo. Sotto la direzione artistica di Alessandro Forresu, la serata vedrà l’autore dialogare con Gianmichele Pavone.

L’evento, condotto da Adriana Venturi, sarà impreziosito dalle suggestioni musicali del chitarrista Massimo Santoro e della voce di Maddalena Latorre. Un appuntamento a ingresso libero dove la parola scritta incontra l’armonia, per riflettere sul destino dell’uomo in ogni possibile universo.

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"L'Italica Madre" di Valeria Cavalli: a Massafra il ritratto della mamma rock

Manila Barbati in una foto di scena

MASSAFRA (TA) - Domenica 22 febbraio, alle ore 19:00, il palcoscenico del Teatro comunale "Nicola Resta" in piazza Garibaldi si trasforma in uno specchio sociale con lo spettacolo "L'Italica Madre", una produzione firmata Baroni Rampanti che promette di analizzare, con sguardo tagliente e affettuoso, le radici tricolori della genitorialità. Tratto dal libro di Valeria Cavalli, che ne cura anche la trasposizione teatrale, il monologo si addentra nelle pieghe di una figura che ha inventato il concetto di multitasking ben prima che la tecnologia lo rendesse un termine di moda.

L’esemplare descritto è una donna capace di passare con disinvoltura dal computer al matterello, una risolutrice instancabile nata per accudire e "rattoppare" i buchi della vita altrui. A dare corpo e voce a questa icona ancestrale è la versatile Manila Barbati, guidata dalla regia sapiente di Claudio Intropido, coadiuvato da Nadia Del Frate.

Lo spettacolo non si limita alla satira, ma offre un ritratto ironicamente realistico di scorci quotidiani in cui ogni spettatore può riflettersi. L’obiettivo ultimo, tra risate e momenti di sottile malinconia, è quello di favorire una pacificazione profonda: con la madre che abbiamo avuto, con quella che siamo diventate e, più in generale, con l'essenza stessa della famiglia italiana.

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Bitritto: week end di grande teatro con Luca Ward ed Enrico Montesano

Luca Ward

BITRITTO (BA) - Il sipario del Nuovo Palatour di Bitritto (Largo On. Professor Renato dell’Andro) si alza su un fine settimana destinato a segnare la stagione culturale dell’area metropolitana barese. Due icone dello spettacolo italiano, Luca Ward ed Enrico Montesano, saranno i protagonisti di un doppio appuntamento che promette di coniugare l’emozione della grande prosa alla leggerezza del varietà d’autore.

Si comincia sabato 21 febbraio, alle ore 21.00, con Luca Ward in “Il talento di essere tutti o nessuno”. Non è solo una pièce teatrale, ma un viaggio intimo e viscerale diretto da Luca Vecchi. Ward, la “voce” per eccellenza del cinema internazionale, si mette a nudo raccontando il suo rapporto simbiotico con il mare e il complesso lavoro su se stesso. Un racconto che scava nel privato, svelando l’uomo, il marito e il padre dietro l’artista.

Il testimone passerà, poi, domenica 22 febbraio alle ore 18.00, a un pilastro della comicità: Enrico Montesano. Con lo spettacolo “Ottanta voglia di stare con voi”, l’attore romano celebra i suoi ottant’anni e una carriera monumentale tra cinema, teatro e TV.

Enrico Montesano

Il recital è un mosaico di monologhi, aneddoti e riflessioni sulla società contemporanea, arricchito da momenti musicali e dai personaggi storici che hanno fatto la storia del costume italiano. Un’occasione rara per abbracciare un maestro che ha dato un impulso profondo allo spettacolo del nostro Paese.

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Grottaglie abbraccia l’Europa: al via il progetto "Lamie" tra arte e inclusione

Momenti di lavorazione al tornio

GROTTAGLIE (TA) - Dal 22 febbraio al 1° marzo, la Città delle Ceramiche diventa il cuore pulsante di uno scambio internazionale che unisce arte antica e innovazione sociale. Grazie al progetto "Lamie", promosso dall’associazione TorniAmo e finanziato dal programma Erasmus+, Grottaglie accoglierà giovani artigiani provenienti da Malta (Craft villages di Gozo) e Slovenia (Eco-Schools).

Un'arte senza barriere

L’iniziativa non è solo un workshop tecnico, ma un vero laboratorio di inclusione sociale. Il percorso vedrà la collaborazione tra maestri ceramisti, studenti locali e i ragazzi della Fondazione Epasss e della comunità "Kala Domus - Seriana 2000".

«La ceramica non è solo tradizione, ma un’esperienza di condivisione e riscatto», spiega il maestro Fabio Lenti, presidente di TorniAmo.

Il programma: tradizione e green tech

Il cuore operativo dell’evento sarà la storica bottega del maestro Giuseppe Fasano dove i partecipanti si sfideranno al tornio. Ma c’è di più: "Lamie" punta forte sull'ecologia con la sperimentazione di un'eco-serra a circuito chiuso. Alimentata da energia fotovoltaica e dotata di sistemi di filtraggio innovativi, la struttura dimostrerà come ridurre drasticamente l'impatto ambientale della produzione ceramica.

L'eco serra

Oltre ai laboratori open-air nel suggestivo Convento dei Cappuccini, messo a disposizione dal Comune di Grottaglie, il programma prevede: visite al Castello Episcopio e all’esposizione di ceramica contemporanea, al centro storico di Grottaglie alla scoperta delle sue origini e al Quartiere delle Ceramiche; incontri con esperti e mostre d'arte contemporanea; una tappa al Museo MArTA di Taranto.

L'assessore Raffaella Capriglia ha accolto con entusiasmo l'iniziativa, sottolineando come Grottaglie si confermi un modello di accoglienza capace di far dialogare le nuove generazioni con le radici più profonde del territorio.

Il progetto ha il patrocinio del Comune di Grottaglie, assessorato alla Cultura.

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Brindisi: il gioco del doppio. Emilio Solfrizzi è "Anfitrione"

Emilio Solfrizzi in una foto di scena

BRINDISI - Due uomini bussano alla stessa porta reclamando la medesima identità. Inizia così “Anfitrione”, il capolavoro di Plauto che domenica, 22 febbraio (ore 18.30), porterà Emilio Solfrizzi sul palco del Nuovo Teatro Verdi (in via Santi, 1). In questa versione, Solfrizzi cura anche una regia essenziale, lasciando che il tema dello scambio e dell’inganno parli direttamente alla sensibilità contemporanea.

La trama è un congegno perfetto: il soldato Anfitrione torna dalla guerra con il servo Sosia, ma ad attenderli trova un imbroglio divino. Giove e Mercurio ne hanno assunto le sembianze per sedurre Alcmena. Da qui scaturisce una sequenza serrata di equivoci e scontri dove la realtà si incrina sotto il peso delle apparenze. Se nel III secolo a.C. lo smarrimento nasceva da un capriccio degli dèi, oggi Solfrizzi rintraccia in Plauto un’anticipazione del teatro di Pirandello: l’uomo è “uno, nessuno e centomila”, diviso tra ciò che è e la maschera che indossa, dinamica esasperata oggi dai profili digitali.

«Mi sento dentro Sosia — spiega Solfrizzi — un personaggio in cui l’attore deve scomparire per diventare altro». La scena mobile e il ritmo incalzante trasformano la commedia in uno strumento per interrogarsi su quanto la nostra identità dipenda dallo sguardo altrui. Uno spettacolo che non offre risposte, ma svela la fragilità di ciò che chiamiamo verità.

Biglietti disponibili su rebrand.ly/Anfitrione o presso il botteghino (0831:562554), aperto la sera dell’evento dalle ore 17.00.

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Bari: Angelo Duro torna con "Tre belle notizie"

Angelo Duro

BARI - Non c’è tregua per chi ama (o odia) la sua comicità tagliente. Sabato, 21 febbraio, il palco del Teatro Team (in via Giustino Rocca) si prepara ad accogliere uno dei fenomeni più divisivi e magnetici della scena italiana: Angelo Duro. L’artista siciliano approda nel capoluogo pugliese con il suo nuovo spettacolo dal titolo quasi rassicurante, ma certamente ironico: “Ho tre belle notizie”. Dopo il successo dei precedenti tour che hanno registrato sold-out in tutta Italia, Duro torna con la sua quarta fatica teatrale. Questa volta la sfida è ancora più personale: lo show è infatti prodotto dalla sua stessa società, la Da Solo Produzioni, a conferma di un percorso artistico sempre più indipendente e lontano dai cliché televisivi. Ma quali saranno queste “belle notizie”? Il mistero, come sempre, avvolge la scaletta.

Conoscendo lo stile dell’attore — fatto di silenzi prolungati, insulti al pubblico e una lucidissima critica all’ipocrisia sociale — c’è da aspettarsi tutto tranne che un messaggio convenzionale. Il pubblico barese è avvisato: nessuna concessione al politicamente corretto. Angelo Duro torna per scardinare le certezze dello spettatore, portando in scena quella misantropia che lo ha reso un’icona dei social e del teatro contemporaneo. Sipario ore 21:00. I biglietti per lo spettacolo hanno un costo di 30 euro. Per ulteriori informazioni e prenotazioni contattare l’infopoint del Teatro Team al numero 080:5210877.

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