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Gasolio agricolo bloccato, trattori a secco. L'ira degli agricoltori

Confagricoltura denuncia ritardi nel nuovo sistema telematico e chiede di affidare le procedure ai Caa

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BARI - Campagne ferme e lavori nei campi a rischio nelle province di Bari e Barletta Andria Trani. A lanciare l’allarme è Confagricoltura Bari-Bat, che segnala gravi ritardi nell’assegnazione del gasolio agricolo agevolato alle aziende del territorio, carburante indispensabile per le operazioni colturali in corso.

La procedura prevede l’attivazione delle domande tramite la Regione, la compilazione da parte dei Centri di Assistenza Agricola e la successiva istruttoria con validazione finale affidata ai Comuni di residenza dei titolari delle imprese. Il sistema, completamente digitalizzato dal 1° gennaio, starebbe però causando rallentamenti diffusi.

Secondo l’organizzazione agricola, nonostante i CAA abbiano lavorato le pratiche in tempi rapidi, il processo si bloccherebbe nella fase finale di verifica comunale, evidenziando difficoltà operative negli enti locali.

La situazione più critica viene segnalata nei territori di Andria, Castellana Grotte, Polignano a Mare e Conversano, dove numerose aziende non riescono a rifornirsi e i distributori non possono erogare carburante. Il rischio riguarda interventi agronomici fondamentali e la salvaguardia dei raccolti.

Confagricoltura chiede un intervento immediato e propone due soluzioni. Da un lato il potenziamento del personale comunale dedicato al servizio UMA, dall’altro l’affidamento dell’intero iter ai centri di assistenza agricola.

Il presidente Massimiliano Del Core sottolinea il ruolo dei centri territoriali. “I nostri CAA conoscono le esigenze degli agricoltori e hanno competenze tecniche che spesso mancano agli enti pubblici. Si sono dimostrati l’unico anello realmente operativo nonostante le difficoltà del passaggio telematico”.

Del Core critica inoltre la transizione digitale, definita troppo rapida e senza adeguata formazione. “Non possiamo permettere che i trattori restino fermi perché un ufficio comunale non riesce a utilizzare un portale. Regione e Comuni devono garantire il servizio rispettando i tempi del ciclo colturale”.

L’organizzazione agricola invita quindi la Regione Puglia a un intervento pragmatico, delegando ai CAA tutte le fasi della procedura fino alla validazione finale, così da consentire alle imprese di ricevere il carburante in tempi brevi e proseguire le attività produttive e di tutela del territorio.

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