TARANTO - Nuove tensioni politiche attorno alle scelte organizzative dell’amministrazione comunale. A sollevare il caso è Francesco Battista, coordinatore di Futuro Nazionale Taranto, che critica l’ulteriore ampliamento dello staff del sindaco Piero Bitetti.
Secondo quanto riportato nel comunicato, con una determina dirigenziale, il Comune avrebbe disposto l’inserimento di 2 nuove unità part-time a tempo determinato, per una durata di 6 mesi eventualmente prorogabili, all’interno dell’ufficio di staff del primo cittadino, in base all’articolo 90 del TUEL. L’impegno economico complessivo previsto ammonterebbe a 25.105,60 euro, suddivisi tra 18.400 euro di retribuzione lorda, 5.141,60 euro di oneri e 1.564 euro di IRAP.
Battista denuncia quello che definisce un ulteriore incremento delle risorse destinate allo staff politico, contrapponendolo alle difficoltà segnalate sul fronte dei servizi cittadini. “Ancora una volta assistiamo all’ennesimo ampliamento dello staff del sindaco, mentre ai cittadini viene raccontato ogni giorno che il bilancio comunale è ingessato”, afferma, sottolineando come, a suo dire, manchino fondi per manutenzioni, decoro urbano, verde pubblico e interventi sulle strade.
Nel comunicato viene inoltre ricostruito il quadro degli incarichi già conferiti negli ultimi mesi. In particolare, viene ricordata la delibera di Giunta n. 78 del luglio 2025, con la quale sarebbero state previste 5 unità di staff per una spesa stimata di circa 175 mila euro, cui si sarebbero aggiunte successivamente altre 2 unità, con un costo di circa 35 mila euro annui ciascuna.
Alla luce di questi numeri, Battista evidenzia come il costo complessivo continui ad aumentare, mentre la città si confronta con criticità quotidiane. “Quando però si tratta di assumere nuovi collaboratori politici o fiduciari, i soldi escono sempre e immediatamente”, aggiunge.
Il coordinatore di Futuro Nazionale pone quindi interrogativi sulle motivazioni delle nuove nomine, ipotizzando che possano essere legate non solo a esigenze amministrative ma anche a equilibri interni alla maggioranza. “Sarebbe interessante capire se queste ulteriori nomine rispondano davvero a esigenze amministrative oppure a nuovi equilibri politici interni”, si legge nella nota.
Nel passaggio conclusivo, l’esponente politico richiama l’attenzione sulle priorità cittadine. “I cittadini hanno bisogno di strade sicure, pulizia, illuminazione e servizi efficienti, non dell’ennesimo allargamento dello staff”, afferma, invitando il sindaco a concentrarsi sulle esigenze concrete del territorio.