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Il caso

Sanità territoriale, Iaia propone servizi integrati nel poliambulatorio di Lizzano

Lettera all’Asl Taranto per rafforzare l’offerta sanitaria e ridurre gli spostamenti dei cittadini

Sanità territoriale, Iaia propone servizi integrati nel poliambulatorio di Lizzano

Un ambulatorio medico - archivio

LIZZANO - Migliorare l’efficienza dei servizi sanitari sul territorio e rendere più semplice l’accesso alle prestazioni. È questo l’obiettivo della proposta avanzata dal deputato di Fratelli d'Italia Dario Iaia, che ha trasmesso una richiesta formale al direttore generale della Asl Taranto, Vito Gregorio Colacicco, per ottimizzare il funzionamento del nuovo poliambulatorio cittadino.

L’iniziativa punta a rendere la struttura pienamente operativa, assicurando una integrazione concreta tra attività cliniche e servizi amministrativi sanitari, in linea con i modelli di sanità territoriale orientati alla prossimità e alla presa in carico dei pazienti. Tra le soluzioni indicate, la possibilità di attivare all’interno del poliambulatorio una postazione del Centro Unico di Prenotazione e un presidio di anagrafe sanitaria, qualora non siano già previsti.

Secondo Iaia, l’assenza di questi servizi rischierebbe di creare disagi significativi per i cittadini. In particolare, i residenti di Lizzano, Fragagnano e Torricella sarebbero costretti a spostarsi per circa 40 km per svolgere pratiche essenziali come la scelta del medico, l’attivazione delle esenzioni o la prenotazione delle prestazioni sanitarie. Una situazione che incide soprattutto sulle fasce più fragili, tra cui anziani e persone non autosufficienti.

Il deputato evidenzia come l’attuale organizzazione comporti una duplicazione degli accessi, obbligando gli utenti a recarsi prima presso il distretto sanitario per le pratiche amministrative e successivamente al poliambulatorio per le visite specialistiche, con un evidente aggravio in termini di tempo e disagi.

L’introduzione di servizi integrati direttamente nella struttura di Lizzano rappresenterebbe, dunque, un passo importante per migliorare l’accessibilità e garantire una maggiore continuità assistenziale, contribuendo anche a limitare la mobilità sanitaria evitabile.

Iaia ha infine espresso fiducia in una valutazione tecnica della proposta da parte dell’azienda sanitaria, nell’ambito della programmazione dei servizi sul territorio.

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