LECCE - Un messaggio carico di dolore e consapevolezza, affidato ai social dopo una tragedia che ha segnato profondamente la sua vita. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Dino Basile è tornato a parlare pubblicamente dopo la morte del figlio Antonio, scomparso a 21 anni in seguito a un incidente stradale.
Un intervento diverso dai precedenti, come lui stesso ha sottolineato, nato dalla necessità di trasformare una perdita devastante in un appello rivolto a tutta la comunità, in particolare ai giovani e ai genitori.
“Oggi scrivo un messaggio diverso da quelli che ho sempre condiviso su questa pagina. La mia vita è stata segnata da un dolore immenso: la perdita di mio figlio, a soli 21 anni, a causa di un tragico incidente stradale”, ha scritto Basile, raccontando senza filtri la profondità del lutto.
Nel suo messaggio, il consigliere ha voluto rivolgersi direttamente alle famiglie, invitando a non dare mai per scontato il tempo condiviso. “Ai genitori dico: abbracciate i vostri figli ogni giorno. Non date mai per scontato il tempo insieme. Un abbraccio in più, un bacio in più, una parola in più: niente è mai troppo”.
Un pensiero è stato rivolto anche ai più giovani, chiamati a non trascurare il valore dei legami affettivi. “E permettetemi di rivolgermi anche ai figli: non dimenticate di abbracciare e baciare i vostri genitori, di dire loro quanto li amate. Quando non ci saranno più, vi accorgerete che quegli abbracci non sono mai stati abbastanza”.
Parole segnate da un’esperienza personale già segnata in passato da un altro lutto familiare, che oggi si intreccia con una perdita ancora più dolorosa.
Il messaggio si è poi trasformato in un monito sulla sicurezza e sulla responsabilità, soprattutto alla guida. “A voi ragazzi voglio dire: siate prudenti. Basta un attimo, una distrazione, la stanchezza, una scelta sbagliata per cambiare tutto, per spegnere sogni, progetti e futuro. La vita è un bene prezioso e va custodita ogni giorno con responsabilità”.
Nel finale, Basile ha affidato ai social un pensiero che racchiude dolore e amore insieme. “Oggi il mio cuore è colmo di dolore, ma anche dell’amore che mio figlio mi ha donato e che continuerà a vivere dentro di me. Se questo messaggio potrà salvare anche una sola vita o avvicinare anche una sola famiglia, allora il ricordo di mio figlio continuerà a vivere”.
Un appello che nasce da una tragedia personale e che si trasforma in una riflessione collettiva sulla fragilità della vita e sull’importanza di custodirla ogni giorno.