GIOIA DEL COLLE - L’accordo preliminare siglato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy tra Sofinter, attuale proprietaria dello stabilimento Ac Boilers, e il gruppo Ansaldo Energia viene accolto con favore dalla Cgil, che lo considera un passaggio importante per il futuro del sito produttivo.
A esprimere la posizione è il segretario generale della Cgil di Bari Domenico Ficco, che sottolinea come l’intesa rappresenti una prospettiva concreta per la continuità occupazionale e industriale in un territorio già segnato da diverse crisi produttive.
Secondo il sindacato, la priorità resta quella di tutelare tutti i posti di lavoro e preservare le competenze presenti nello stabilimento, evitando la dispersione di professionalità costruite nel tempo. L’operazione, infatti, dovrebbe garantire la salvaguardia di circa 120 lavoratori.
Ficco evidenzia come il risultato sia stato possibile anche grazie alla determinazione delle maestranze, che hanno mantenuto alta l’attenzione sulla vertenza sia a livello locale sia nazionale, nonostante le difficoltà affrontate nel corso del tempo. Un impegno condiviso con le organizzazioni sindacali di categoria, che ha contribuito a mantenere aperto il confronto.
Il segretario della Cgil richiama però alla necessità di passare rapidamente dalle dichiarazioni agli atti concreti. In particolare, viene ritenuto fondamentale avviare un confronto sul piano industriale, sulle risorse che verranno destinate allo stabilimento e sulle prospettive produttive del sito, in vista della trasformazione della preintesa in un accordo definitivo.
Il sindacato annuncia che continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione della vicenda, sollecitando anche il coinvolgimento della Regione Puglia, dell’assessorato allo Sviluppo economico e della task force dedicata alle crisi industriali.
La vertenza, viene infine sottolineato, ha visto una convergenza tra lavoratori, sindacati, istituzioni e territorio, un elemento che secondo la Cgil rappresenta un modello da replicare anche in altre situazioni di difficoltà che interessano l’area metropolitana di Bari.