OSTUNI - Un vasto incendio ha colpito nella notte un deposito di mezzi nella zona industriale della città, distruggendo diversi ape calessino utilizzati per il trasporto turistico nel centro storico.
Le fiamme si sono sviluppate nella tarda serata del 16 aprile, poco dopo le 23, all’interno di un capannone dove erano custoditi i caratteristici veicoli impiegati per le visite nella cosiddetta Città Bianca. L’allarme è stato lanciato da alcune guardie giurate della Securitas Puglia.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati con due squadre provenienti dai distaccamenti di Ostuni e Brindisi, supportate da un’autobotte. Le operazioni di spegnimento sono proseguite per circa 5 ore, fino alla completa messa in sicurezza dell’area.
All’interno della struttura erano presenti circa 10 mezzi, tra versioni elettriche e diesel, appartenenti a una società attiva nei servizi turistici. Il numero preciso dei veicoli distrutti è ancora in fase di verifica, ma i danni risultano consistenti. Il capannone, invece, ha riportato conseguenze più contenute, con annerimenti dovuti al fumo.
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche gli agenti del commissariato di Ostuni e la polizia scientifica, impegnata nell’acquisizione di elementi utili alle indagini. Gli inquirenti stanno valutando tutte le possibili cause del rogo e tra le ipotesi non viene esclusa quella del dolo.
Accertamenti sono in corso, anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e la relazione tecnica dei vigili del fuoco, per ricostruire con esattezza l’origine dell’incendio.