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Docente UniBa detenuto in Kuwait, l’Ateneo chiede il rilascio

Solidarietà al giornalista Ahmed Shihab-Eldin: richiamati i diritti fondamentali e il rispetto del giusto processo

L'Ateneo di Bari

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BARI – L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro interviene pubblicamente sulla vicenda che riguarda il giornalista kuwaitiano Ahmed Shihab-Eldin, docente a contratto del corso di laurea in Decision Science, attualmente detenuto nel suo Paese.

Secondo quanto comunicato dall’Ateneo, il professionista si trova in stato di detenzione da oltre 1 mese, con accuse legate alla presunta diffusione di informazioni ritenute malevole online e a un presunto danno alla sicurezza nazionale.

L’Università ha espresso piena solidarietà nei confronti del docente, richiamando i principi fondamentali sanciti dal diritto internazionale. In particolare, viene sottolineato il diritto di ogni individuo a non subire conseguenze per le proprie opinioni e a esercitare liberamente la libertà di espressione, così come previsto dall’articolo 19 del Patto internazionale sui diritti civili e politici delle Nazioni Unite, di cui il Kuwait è firmatario.

Nel documento diffuso, l’Ateneo evidenzia anche le garanzie previste per chi è sottoposto a procedimento penale. Ogni persona accusata ha diritto a comparire tempestivamente davanti a un’autorità giudiziaria indipendente, a essere giudicata entro tempi ragionevoli e a poter ricorrere a un tribunale per verificare la legittimità della detenzione, in base a quanto stabilito dall’articolo 9 dello stesso Patto.

Alla luce di questi principi, l’Università di Bari ha avanzato una richiesta chiara. “Chiediamo che Ahmed Shihab-Eldin sia prontamente rilasciato”, si legge nella nota, esprimendo al contempo l’auspicio che l’eventuale procedimento giudiziario si svolga in tempi brevi e nel pieno rispetto delle garanzie previste per un equo processo.

La posizione dell’Ateneo si inserisce nel solco della tutela dei diritti fondamentali, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla vicenda e sulle condizioni del docente.

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