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Le indagini

Il giallo di Pietracatella passa da Bari: esame dei vetrini delle autopsie

Accertamenti tecnici irripetibili alla presenza di legali e consulenti. Coinvolti i 5 medici indagati

Il Policlinico di Bari

Il Policlinico di Bari

BARI – Proseguono gli accertamenti nell’ambito dell’inchiesta sul giallo di Pietracatella. È stato fissato per il 29 aprile, a Bari, l’esame dei vetrini istologici relativi alle autopsie eseguite sui corpi di Sara Di Vita e della madre Antonella Di Ielsi.

L’attività sarà svolta alla presenza delle parti, trattandosi di accertamenti tecnici non ripetibili, una procedura che garantisce il pieno contraddittorio tra accusa e difesa. Per questo motivo sono stati convocati i legali e i consulenti sia degli indagati sia delle parti offese.

A disporre l’esame è stata il medico legale Pia Benedetta De Luca, che ha fissato l’appuntamento coinvolgendo tutti i soggetti interessati. Tra i convocati figurano anche gli avvocati e i consulenti dei 5 medici indagati per omicidio colposo nella fase iniziale delle indagini, oltre ai rappresentanti delle famiglie delle vittime.

Presente anche la difesa di Gianni Di Vita, con il nuovo legale Vittorino Facciolla e il consulente di parte.

I vetrini oggetto di analisi derivano dai prelievi effettuati durante le autopsie, eseguite il 31 dicembre scorso presso l’ospedale Cardarelli di Campobasso. Si tratta di un passaggio fondamentale per chiarire ulteriormente le cause dei decessi.

L’esame rappresenta una fase cruciale dell’inchiesta, destinata a fornire elementi tecnici utili alla ricostruzione dei fatti e alle successive valutazioni da parte dell’autorità giudiziaria.

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