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Brindisi

Emergenza e rianimazione: due giorni di alta formazione sanitaria

A Palazzo Granafei Nervegna il convegno meridionale con esperti e simulazioni ad alta fedeltà

Brindisi, emergenza e rianimazione al centro: due giorni di alta formazione sanitaria

Brindisi, emergenza e rianimazione al centro: due giorni di alta formazione sanitaria

BRINDISI - Due giornate dedicate alla formazione avanzata nel campo dell’emergenza sanitaria, con medici, infermieri e operatori del soccorso chiamati a confrontarsi su scenari complessi e tecniche salvavita. È questo il cuore di “Emergenza e Rianimazione – Convegno Meridionale”, in programma il 16 e il 17 aprile a Palazzo Granafei Nervegna, con inizio alle ore 09:00.

L’iniziativa, promossa dal Centro Formazione Medica, si rivolge ai professionisti impegnati quotidianamente nella gestione delle urgenze, con l’obiettivo di rafforzare competenze pratiche e aggiornare le conoscenze cliniche. Il convegno può contare sul patrocinio di importanti istituzioni, tra cui Regione Puglia, Asl Brindisi, Libera Università Mediterranea, Università del Salento e Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

A guidare il percorso scientifico sono il dottor Fausto D’Agostino, anestesista rianimatore presso il Campus Bio Medico di Roma, e il dottor Raffaele Quarta. Tra i relatori figurano nomi di rilievo del panorama medico, come Salvatore Grasso, Luciana Mascia, Angelo Vacca, Bruno Moncharmont e Luigi Vetrugno, direttore dell’Anestesia del Friuli, oltre al dottor Andrea Paoli e ai consiglieri regionali Felice Spaccavento e Paolo Pagliaro.

La prima giornata sarà interamente dedicata alla formazione pratica, con corsi pre congressuali focalizzati su gestione dell’arresto cardiaco e valutazione del trauma. In programma moduli ACLS ed E FAST, con un approccio immersivo che prevede l’utilizzo di manichini robotici di ultima generazione, capaci di simulare condizioni cliniche complesse e parametri vitali realistici.

“Questo convegno rappresenta un’occasione unica per la Puglia: offriamo ai discenti la possibilità di addestrarsi con manichini ad alta fedeltà, vivendo scenari estremamente realistici”, ha sottolineato il dottor Fausto D’Agostino, evidenziando il valore dell’esperienza sul campo per migliorare capacità tecniche e decisionali.

Il secondo giorno sarà invece dedicato al confronto scientifico, con approfondimenti sui principali temi dell’emergenza contemporanea. Tra questi la gestione del paziente critico, le nuove tecnologie, lo stroke, il politrauma, le urgenze pediatriche e la diagnostica rapida.

Nel pomeriggio spazio alle attività pratiche, con stazioni dedicate alla gestione avanzata delle vie aeree, agli scenari ACLS e PALS, all’ecografia in emergenza, al lavoro multidisciplinare nei trauma team, all’interpretazione dell’elettrocardiogramma e al drenaggio toracico. Anche in questa fase sarà centrale l’utilizzo di simulatori ad alta fedeltà, che consentiranno ai partecipanti di operare in contesti dinamici e ricevere feedback immediati.

La partecipazione al convegno consentirà di acquisire 10 crediti ECM, offrendo un’opportunità concreta di aggiornamento professionale e confronto con specialisti provenienti da diverse realtà italiane. Un percorso formativo pensato per tradurre la teoria in pratica e migliorare la qualità dell’intervento nelle situazioni di emergenza.

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