Cerca

Cerca

Il caso

Rottamazione dei tributi locali, scadenza il 30 aprile: ritardi nei Comuni del Tarantino

Confcommercio lancia l’allarme: “Delibere urgenti per evitare disparità e sostenere le imprese”

Tari

Tari - Tassa sui rifiuti

TARANTO - Il tempo stringe per aderire alla rottamazione quinquies e nel territorio ionico cresce la preoccupazione per i ritardi delle amministrazioni locali. Il termine fissato per la presentazione delle domande è il 30 aprile 2026, con procedura esclusivamente telematica, e riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Accanto alla misura nazionale, la normativa consente anche agli enti locali di introdurre strumenti analoghi per i tributi comunali, attraverso specifiche delibere. Un’opportunità che, secondo Confcommercio Taranto, non è stata ancora pienamente colta, con molti Comuni della provincia che risultano in ritardo nell’adozione degli atti necessari.

L’associazione di categoria richiama l’attenzione sulle ricadute concrete per il tessuto economico. La definizione agevolata rappresenta infatti una possibilità per imprese e professionisti di regolarizzare la propria posizione debitoria, alleggerendo il peso accumulato negli anni. Nonostante le sollecitazioni avanzate nei mesi scorsi, solo una parte limitata delle amministrazioni locali ha dato seguito all’invito.

Confcommercio chiede ora un intervento immediato, anche al Comune di Taranto, per garantire uniformità di trattamento ai contribuenti. Il rischio, in assenza di decisioni rapide, è quello di esporre molte aziende alla riscossione ordinaria, con conseguenze dirette sulla liquidità e sulla continuità delle attività.

Un ulteriore elemento di criticità riguarda le tempistiche previste dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che comunicherà le somme dovute entro il 30 giugno 2026. Un eventuale ritardo nelle delibere comunali potrebbe determinare situazioni di disparità tra contribuenti, penalizzando chi ha già provveduto al pagamento integrale per evitare azioni esecutive.

“Confcommercio Professioni Taranto chiede ai Comuni di esercitare pienamente l’autonomia riconosciuta dalla legge”, afferma la presidente provinciale Antonella Testa, sottolineando come l’assenza di decisioni rischi di generare incertezze e trattamenti non omogenei.

Secondo Testa, l’estensione della rottamazione ai tributi locali rappresenta uno strumento utile sia per le amministrazioni sia per le imprese. “Può diventare un equilibrio tra esigenze di bilancio degli enti e sostenibilità economica per imprese e professionisti”, evidenzia.

La presidente richiama inoltre il contesto economico complesso che caratterizza l’area tarantina, con molte attività in difficoltà. “In una fase così delicata, questa misura può offrire una boccata d’ossigeno a chi continua a garantire lavoro e servizi sul territorio”, aggiunge.

L’appello finale è rivolto alla tempestività delle decisioni. “È fondamentale che i Comuni intervengano subito. Non possiamo consentire che le imprese vengano penalizzate da ritardi amministrativi”, conclude Testa.

Una scadenza ormai imminente che mette in evidenza la necessità di scelte rapide, per evitare effetti negativi sul sistema economico locale e garantire equità tra contribuenti.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori