TARANTO - Un confronto tecnico e istituzionale sugli impianti sportivi in fase di realizzazione in vista dei Giochi del Mediterraneo è in programma per mercoledì 15 aprile, con un focus dedicato non solo alla progettazione e all’esecuzione delle opere, ma anche alla gestione futura delle strutture.
L’appuntamento è fissato alle ore 09:00 nella sede della Camera di Commercio di Taranto Brindisi, in viale Virgilio, e vedrà la partecipazione della struttura commissariale dei Giochi, del Comune di Taranto e di numerosi professionisti impegnati nella realizzazione degli interventi.

Ad aprire i lavori saranno figure di primo piano del settore. Previsti gli interventi di Luigi De Filippis, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Taranto, Massimo Ferrarese, commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo, e Angelo Domenico Perrini, presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri.
Il programma entrerà poi nel vivo con una sessione tecnica dedicata ai progettisti coinvolti nei principali interventi infrastrutturali. Dalle ore 10:00 alle ore 11:30 spazio agli approfondimenti sulle opere in corso, con interventi coordinati da Silvio Scarcelli, rappresentante della struttura commissariale.
Tra i progetti al centro del dibattito figurano lo stadio del nuoto, il PalaRicciardi, il centro nautico Torpediniere, il centro sportivo tennis Magna Grecia e le opere legate al campo di regata. Particolare attenzione sarà riservata anche allo stadio Iacovone, uno degli interventi più rilevanti in vista dell’evento sportivo.
Il confronto proseguirà con una tavola rotonda prevista tra le ore 12:00 e le ore 13:00, che vedrà il coinvolgimento di rappresentanti istituzionali e tecnici. Tra questi Sandro Catta, consigliere del Consiglio nazionale degli ingegneri, Marco Lesto, direttore generale del Comune di Taranto, Antonio Pisto, consigliere dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Taranto, e lo stesso Silvio Scarcelli.

Al centro del dibattito non solo lo stato di avanzamento dei lavori, ma soprattutto le prospettive di utilizzo e gestione delle strutture una volta conclusi i Giochi. Un tema considerato strategico per garantire sostenibilità e continuità agli investimenti realizzati, evitando che le opere restino inutilizzate nel tempo.
L’iniziativa rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, tecnici e progettisti, con l’obiettivo di fare il punto su un percorso che segnerà il futuro dell’impiantistica sportiva cittadina.