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Taranto

Strisce blu nella Città vecchia: "Bitetti scarica altri costi sui cittadini"

I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia Vietri, Toscano e Lazzaro criticano l’estensione dei parcheggi a pagamento: “Solo costi senza nuove soluzioni”

Una veduta della Città Vecchia

Una veduta della Città Vecchia

TARANTO – Si accende il confronto politico sulla decisione dell’amministrazione comunale di estendere le aree di sosta a pagamento anche nella Città vecchia. A intervenire con toni critici è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, composto da Giampaolo Vietri, Tiziana Toscano e Luca Lazzàro, che contesta nel merito e nel metodo il provvedimento adottato dalla giunta guidata dal sindaco Piero Bitetti.

Al centro delle contestazioni c’è l’impatto concreto della misura sulla vivibilità dell’Isola, considerata dai consiglieri un’area già fortemente penalizzata sotto il profilo della mobilità. “L’amministrazione Bitetti inonda anche la Città vecchia di strisce blu. La scelta di estendere i parcheggi a pagamento rischia di essere un intervento sbilanciato e poco efficace rispetto ai problemi reali della nostra Isola”, si legge nella nota diffusa.

Secondo Fratelli d’Italia, il provvedimento non introduce alcun miglioramento strutturale. La trasformazione degli stalli esistenti in parcheggi a pagamento, senza un aumento dell’offerta, viene indicata come il principale limite della misura. “Il provvedimento, così come impostato, non aumenta i posti auto disponibili, ma si limita a trasformare quelli esistenti in parcheggi a pagamento. Questo significa, di fatto, scaricare ulteriori costi sui cittadini senza risolvere la principale criticità del contesto”, dichiarano i consiglieri.

Il gruppo sottolinea come il pagamento della sosta non rappresenti una soluzione al problema della carenza di spazi. “Non si può pensare di migliorare la vivibilità semplicemente facendo pagare il parcheggio, anche perché pagare non equivale a trovare un posto libero”, proseguono.

La situazione nella Città vecchia viene descritta come già fortemente critica, con un numero di posti auto ritenuto insufficiente rispetto alle esigenze quotidiane dei residenti. “In un contesto come la Città vecchia di Taranto, dove i posti sono già insufficienti, il pericolo concreto in questo momento è quello di creare solo maggiore disagio”, evidenziano.

Non meno rilevante, secondo l’opposizione, è il tema del tempismo. L’introduzione delle nuove strisce blu arriva, viene sottolineato, prima dell’attivazione di servizi alternativi di trasporto. “Il tempismo di questa decisione della giunta Bitetti appare quanto mai discutibile. Infatti, si attivano nuove aree a pagamento, prima ancora di avviare le linee BRT: senza un sistema di trasporto pubblico efficiente già operativo, si chiede ai cittadini di pagare di più senza offrire valide soluzioni”, affermano.

Nel documento si fa riferimento anche alla presenza di cantieri già attivi e a quelli programmati nei prossimi mesi. I lavori urbanistici in corso, secondo i consiglieri, hanno ulteriormente ridotto la disponibilità di parcheggi, aggravando una situazione già complessa. “Va poi considerato che i lavori urbanistici in corso hanno già ridotto ulteriormente i posti auto disponibili e che ulteriori cantieri sempre nell’Isola saranno attivati nei prossimi mesi. Intervenire ora con le strisce blu, senza compensazioni, rischia di aggravare una situazione già critica”, si legge nella nota.

Fratelli d’Italia propone quindi un approccio differente alla gestione della mobilità urbana, ritenendo insufficiente l’intervento adottato dall’amministrazione. La richiesta è quella di una strategia più ampia e coordinata, capace di affrontare il problema in modo strutturale. “Serve invece un approccio diverso basato su una visione della mobilità a 360 gradi, con interventi integrati e graduali”, dichiarano.

Infine, la critica si estende al piano politico generale. “Le strisce blu, da sole, non migliorano la qualità della vita come racconta l’amministrazione comunale: anzi così facendo, si cerca di risolvere le questioni sempre e solo sulla pelle dei cittadini”, proseguono i consiglieri, aggiungendo che il rischio è quello di gravare ulteriormente sui residenti senza garantire benefici concreti.

In chiusura, l’affondo sull’azione amministrativa, ritenuta in continuità con il passato. “Questa non è una politica lungimirante che mette al centro gli interessi dei singoli cittadini bilanciandoli con le criticità da alleviare, quanto piuttosto il solito modo di vessare i tarantini per far cassa, così dimostrando che questa amministrazione è in perfetta continuità nella forma e nella sostanza con quella precedente”, concludono Vietri, Toscano e Lazzaro.

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