BARI - Una giornata segnata dal maltempo e da raffiche di scirocco particolarmente intense ha messo sotto pressione il capoluogo e l’area del nord Barese, dove i vigili del fuoco sono stati impegnati in un numero elevato di operazioni di emergenza. Sono stati più di 150 gli interventi effettuati in poche ore, principalmente per la messa in sicurezza di alberi pericolanti, cornicioni instabili, cartelloni pubblicitari e segnaletica stradale danneggiata dal vento.
Tra gli episodi più significativi, si registra il cedimento della ringhiera di un balcone al quinto piano di un edificio in corso Italia, all’angolo con piazza Moro. A breve distanza, in viale Eritrea, un abete alto oltre 20 metri è crollato finendo contro un palazzo.
Criticità anche in ambito sanitario. Due interventi si sono resi necessari al Policlinico, dove il vento ha divelto una finestra del dipartimento di Scienze biomediche. Per la messa in sicurezza è stato richiesto l’intervento delle squadre specializzate Saf. Nonostante la gravità delle situazioni registrate in aree densamente frequentate, non risultano feriti.
Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sul mondo universitario. All’interno del campus dell’Università di Bari alcuni pannelli metallici di copertura si sono staccati, precipitando al suolo. Per motivi di sicurezza è stata disposta l’evacuazione immediata di studenti e personale.
Un provvedimento analogo è stato adottato anche dal Politecnico, che condivide gli spazi del campus. L’evacuazione è stata decisa in via precauzionale, per evitare rischi legati alla possibile caduta di ulteriori elementi strutturali sotto la spinta del vento.
La situazione resta sotto costante monitoraggio mentre proseguono le operazioni di controllo e messa in sicurezza su tutto il territorio.