Cerca

Cerca

Il fatto

Allarme turismo in Puglia: “Rischiamo isolamento e danni economici”

L’assessora regionale Graziamaria Starace porta al Governo le criticità legate ai collegamenti interrotti. Il Gargano tra le aree più esposte alla perdita dei flussi turistici

Graziamaria Starace

Graziamaria Starace

BARI - L’interruzione dei principali collegamenti lungo la dorsale adriatica finisce al centro del confronto istituzionale sul futuro del turismo pugliese. In occasione della riunione convocata dal nuovo ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, l’assessora regionale al Turismo e alla Promozione Graziamaria Starace ha sollevato con forza il tema delle criticità causate dalla frana di Petacciato, in Molise.

L’incontro, pensato come primo momento di dialogo tra Governo e assessori regionali sulle priorità del settore, è diventato l’occasione per evidenziare le possibili ripercussioni sulla stagione ormai alle porte. “Con l’avvio imminente della stagione turistica e la previsione di accogliere milioni di visitatori, l’interruzione dell’A14 e della linea ferroviaria adriatica espone la Puglia a un danno potenzialmente drammatico”, ha dichiarato Starace, richiamando l’attenzione sulle difficoltà già avvertite dagli operatori.

Il rischio, secondo l’assessora, non è solo logistico ma economico. “Gli operatori stanno preparando la stagione da settimane e si trovano ora di fronte a un’incertezza che potrebbe compromettere i flussi programmati”, ha aggiunto, sottolineando come il tema dei trasporti sia strettamente legato alla tenuta del comparto turistico.

Nel suo intervento, Starace ha rilanciato anche le preoccupazioni espresse dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. “Il blocco della dorsale adriatica rischia di isolare la Puglia nel momento più delicato dell’anno”, ha ricordato, evidenziando la necessità di un intervento rapido da parte del Governo.

Da qui l’appello diretto all’esecutivo. “Ho voluto portare questa situazione all’attenzione del ministro affinché si possano individuare soluzioni, anche straordinarie, per mettere in sicurezza la stagione turistica”, ha spiegato l’assessora, chiedendo misure in grado di garantire continuità nei collegamenti.

Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma. “È il territorio che rischia di subire le conseguenze più pesanti, anche per la tipologia dell’offerta ricettiva”, ha osservato Starace, citando località come Vieste, Peschici, Rodi Garganico e Lesina, mete che dipendono in larga parte da autobus, camper e auto in arrivo lungo l’Adriatico.

Graziamaria Starace in collegamento con il Ministro Mazzi

Il timore è che il blocco prolungato delle infrastrutture possa dirottare altrove una parte significativa dei visitatori. “Se la dorsale resta interrotta nelle prossime settimane, una quota importante dei flussi potrebbe scegliere altre destinazioni”, ha avvertito l’assessora.

Nel suo intervento, Starace ha infine richiamato la necessità di una visione più ampia. “È fondamentale garantire la sicurezza del territorio senza sottovalutare le conseguenze di medio periodo, che possono avere impatti economici rilevanti su un settore strettamente connesso alle infrastrutture come il turismo”, ha concluso, ribadendo l’urgenza di interventi coordinati tra Governo e Regioni.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori