Cerca

Cerca

Grottaglie

Leonardo, istituzioni e sindacati fanno fronte comune sul futuro dello stabilimento

Vertice sui nuovi assetti societari: al centro lavoro, produzione e ruolo strategico dell’aerospazio in Puglia

Leonardo, istituzioni e sindacati fanno fronte comune sul futuro dello stabilimento

Leonardo, istituzioni e sindacati fanno fronte comune sul futuro dello stabilimento

GROTTAGLIE – Il destino dello stabilimento Leonardo torna al centro del confronto istituzionale e sindacale. Nella sala consiliare del Comune si è riunito il tavolo tecnico permanente promosso dal sindaco Ciro D’Alò, convocato per fare il punto sulle prospettive dell’azienda alla luce delle ipotesi di una possibile riorganizzazione societaria con l’ingresso di un fondo estero.

L’obiettivo dell’incontro è stato quello di costruire una linea condivisa capace di difendere il sito produttivo e garantire i livelli occupazionali. Al tavolo hanno partecipato anche i sindaci dei comuni limitrofi, Cosimo Ciura per Monteiasi e Maristella Carabotto per Monteparano, insieme ai consiglieri regionali Cosimo Borraccino, presidente della II Commissione, Giuseppe Fischetti e Annagrazia Angolano, alla guida della VI Commissione. Presente anche una rappresentanza ampia delle organizzazioni sindacali, con le segreterie territoriali e la RSU di stabilimento di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil.

Il tavolo, ormai riferimento stabile per il dialogo tra istituzioni e parti sociali, ha consentito di fare il punto sulle trattative in corso legate all’eventuale ingresso di un fondo nella compagine azionaria di Leonardo, una prospettiva che continua a suscitare attenzione e timori tra i lavoratori e nel territorio. Le riunioni periodiche si inseriscono in un percorso più ampio che punta a consolidare un confronto continuo, capace di accompagnare i passaggi istituzionali successivi.

Nel corso della discussione è emersa con forza la posizione condivisa di sindacati e lavoratori: garantire la continuità industriale sotto la governance Leonardo e salvaguardare l’occupazione. Un orientamento unitario che pone condizioni chiare rispetto a eventuali cambiamenti societari, i quali dovranno assicurare stabilità produttiva e sicurezza lavorativa all’interno del perimetro Leonardo One Company.

Dai contatti avuti con l’amministrazione comunale, l’azienda ha fatto sapere che un’eventuale operazione non comporterebbe modifiche alle linee produttive, né a livello locale né nazionale. Durante l’incontro è stato inoltre evidenziato come le decisioni riguardanti i vertici aziendali abbiano una dimensione politica, trattandosi di una società a partecipazione pubblica, e richiedano quindi un confronto diretto anche con il Governo.

È stato ribadito il valore strategico di Leonardo, considerata una realtà di riferimento per l’economia pugliese e per il comparto aerospaziale, patrimonio industriale e occupazionale da tutelare. Due le priorità individuate: comprendere se l’eventuale ingresso del fondo possa rappresentare un’opportunità di rilancio oppure aprire scenari di delocalizzazione.

Ferma la richiesta che, in caso di nuovi assetti societari, la business unit Aerostrutture e i lavoratori restino sotto la governance Leonardo. I partecipanti hanno inoltre sottolineato la volontà di procedere con una posizione compatta, al di là delle appartenenze politiche.

Il confronto proseguirà già il 9 aprile con la riunione della VI Commissione consiliare regionale, primo passaggio di un percorso destinato a portare la questione all’attenzione del Consiglio regionale e dei livelli nazionali.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori