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Grottaglie

Caso Leonardo, sindacati e istituzioni: “Nessuno smantellamento”. Il video

Riunito il tavolo permanente in Comune. Contrarietà alla cessione dell’asset civile e richiesta di garanzie per lavoratori e indotto

Dossier Leonardo, confronto, istituzioni e organizzazioni sindacali a Grottaglie

Dossier Leonardo, confronto, istituzioni e organizzazioni sindacali a Grottaglie

Vertenza Leonardo, parla il segretario provinciale Fiom-Cgil Taranto Pasquale Caniglia

GROTTAGLIE – Si riaccende il confronto sul futuro dello stabilimento Leonardo – Divisione Aerostrutture. Nella Sala consiliare del Comune di Grottaglie si è tenuto un incontro del tavolo permanente, con la partecipazione delle istituzioni locali, dei consiglieri regionali e delle organizzazioni sindacali.

Al centro della discussione le prospettive industriali del sito produttivo e le ipotesi legate a una possibile joint venture con il fondo PIF, scenario che preoccupa le parti sociali.

La posizione dei sindacati resta netta. “La posta in gioco va ben oltre il destino di un singolo stabilimento, tutelare Grottaglie significa salvaguardare un pilastro strategico dell’industria del Mezzogiorno”, sottolineano i vertici della Uilm Taranto, ribadendo la volontà di difendere l’occupazione e il ruolo produttivo del sito.

Durante l’incontro, è stata espressa una contrarietà unitaria all’ipotesi di scorporo dell’asset civile, considerata un passaggio potenzialmente rischioso per il futuro industriale e occupazionale.

Il segretario provinciale della Fiom Cgil Taranto, Pasquale Caniglia, ha spiegato il senso del confronto. “Il tavolo è servito per ribadire in maniera unitaria che siamo contrari a qualsiasi ipotesi di scorporo dell’asset civile verso il fondo PIF”, ha dichiarato, indicando però la necessità di individuare soluzioni alternative che mantengano il controllo a livello nazionale.

“Bisogna trovare una joint venture che garantisca la governance italiana e che eviti il rischio di delocalizzazioni”, ha aggiunto Caniglia, evidenziando come il nodo principale sia la tutela della presenza industriale sul territorio.

Dal confronto è emersa anche la volontà di costruire un percorso istituzionale condiviso. Le parti stanno lavorando alla definizione di un documento conclusivo da sottoporre all’azienda, con l’obiettivo di ottenere impegni chiari. “Vogliamo interloquire con Leonardo affinché si assuma responsabilità rispetto al territorio ionico”, ha spiegato il segretario.

Il confronto proseguirà nelle prossime ore anche a livello regionale, con ulteriori incontri finalizzati a coinvolgere la Regione e successivamente il Governo.

Unità di intenti tra istituzioni e sindacati, che chiedono garanzie concrete per il futuro dei lavoratori dello stabilimento e dell’intero indotto. “Chiediamo con forza certezze per tutte le lavoratrici e i lavoratori”, è la linea condivisa emersa al termine del tavolo.

Una vertenza che resta aperta e che riguarda non solo Grottaglie, ma l’intero sistema industriale del territorio ionico.

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