LECCE - Prendono ufficialmente il via le iniziative dedicate ai 50 anni della DOC Salice Salentino, una delle denominazioni più rappresentative del panorama vitivinicolo pugliese. Il programma sarà presentato mercoledì 8 aprile alle ore 18 presso il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, in un appuntamento rivolto alla stampa e agli operatori del settore.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Salice Salentino, il Consorzio di Tutela Vini DOP Salice Salentino, il GAL Terra d’Arneo e il Distretto Agroalimentare di qualità Jonico Salentino, all’interno del progetto Radici Virtuose. L’obiettivo è rafforzare la promozione di un prodotto che rappresenta identità, storia e sviluppo economico del territorio.
La ricorrenza coincide con una data simbolica, l’8 aprile 1976, giorno del riconoscimento ufficiale della DOC. Durante l’incontro sarà presentato anche il marchio del cinquantenario, espressione di un percorso condiviso tra istituzioni, produttori e comunità locali.
A coordinare i lavori sarà il giornalista Michele Peragine. Interverranno rappresentanti istituzionali e del settore, tra cui il sindaco di Salice Salentino Cosimo Leuzzi, il presidente del Consorzio Damiano Reale, il presidente del GAL Terra d’Arneo Cosimo Durante, il presidente del DAJS Leo Piccinno e il direttore del Museo Luigi De Luca.
Al termine dell’evento è prevista una degustazione guidata alla cieca, condotta dalla wine expert Jlenia Gigante, che accompagnerà i partecipanti in un percorso sensoriale tra vini rosati e rossi riserva della DOC Salice Salentino.

Il programma celebrativo si svilupperà per tutto il 2026 con una serie di appuntamenti. Il 12 aprile è prevista una celebrazione ufficiale al Vinitaly di Verona, mentre il 15 maggio si terrà un convegno nazionale a Salice Salentino. A fine agosto il centro cittadino ospiterà un evento diffuso con showcooking e degustazioni, affiancato da una mostra fotografica e da un’esposizione archeologica dedicata al vino.
Sono previste anche iniziative legate alla cultura e all’educazione alimentare, oltre alla presentazione, nel mese di settembre, di un volume sulla storia del Consorzio e di un docufilm firmato da Edoardo Winspeare.
Gran parte delle attività rientra nel programma Radici Virtuose, progetto di rigenerazione economica e sociale dopo l’emergenza Xylella, sostenuto dal Ministero dell’Agricoltura.
Nel corso della presentazione, il sindaco Cosimo Leuzzi ha sottolineato il valore strategico della ricorrenza. “Non è solo un compleanno, ma un momento importante per tutto il territorio che rappresenta la DOC, che coinvolge 7 comuni”, evidenziando le opportunità per le nuove generazioni e per lo sviluppo locale.
Sulla stessa linea il presidente del Consorzio Damiano Reale, che ha richiamato il valore della collaborazione tra enti. “Insieme si può valorizzare ciò che i nostri predecessori hanno costruito e realizzare progetti importanti per il territorio”, ha dichiarato, sottolineando l’avvio di un percorso condiviso.
Per Leo Piccinno, presidente del DAJS, la DOC rappresenta anche un modello di sviluppo. “Oggi celebriamo non solo una storia di qualità, ma un percorso che ha reso questa terra riconoscibile e attrattiva”, ha affermato, richiamando le sfide future legate alla rigenerazione agricola dopo la Xylella.
Il presidente del GAL Terra d’Arneo, Cosimo Durante, ha posto l’accento sulla visione prospettica dell’iniziativa. “Non vogliamo solo celebrare il passato, ma costruire il futuro rafforzando il legame tra vino, cultura e turismo”, ha spiegato.
Infine, l’assessore comunale Luigi Palazzo ha evidenziato il valore istituzionale del progetto. “Questa è una tappa di un percorso che coinvolge territori ed enti e che punta a rafforzare una collaborazione già dimostrata efficace”, ha dichiarato, richiamando anche le esperienze maturate a livello europeo.
Le celebrazioni per i 50 anni della DOC Salice Salentino si candidano così a diventare un momento centrale per il territorio, capace di unire memoria, produzione e innovazione in un percorso condiviso che guarda al futuro.