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Il caso
26 Marzo 2026 - 06:38
Tasse
BARI - Un appello alla Regione Puglia affinché aderisca alla misura della rottamazione quinquies prevista dalla legge di bilancio 2026 del Governo guidato da Giorgia Meloni. A sostenerlo è il gruppo regionale di Fratelli d’Italia, composto dal capogruppo Paolo Pagliaro, dalla vice Tonia Spina e dai consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro e Giampaolo Vietri.
La richiesta arriva dopo la discussione in Consiglio regionale di una mozione presentata da Forza Italia e condivisa dagli esponenti di Fratelli d’Italia, sulla quale però l’esecutivo regionale guidato da Antonio Decaro ha chiesto tempo per una valutazione.
“Non perdiamo l’opportunità offerta dal Governo Meloni con la legge di bilancio 2026: la Regione Puglia aderisca alla rottamazione-quinquies”, dichiarano i consiglieri, sottolineando come lo strumento consentirebbe ai contribuenti di regolarizzare le proprie posizioni senza il peso di sanzioni e interessi, attraverso piani di pagamento sostenibili.
Secondo i rappresentanti di Fratelli d’Italia, si tratta di una misura capace di rispondere concretamente alle difficoltà economiche diffuse. “Sono molti i cittadini e le piccole imprese pugliesi in difficoltà, che vorrebbero mettersi in regola con le tasse regionali ma che non possono far fronte al peso di sanzioni e interessi e hanno bisogno di dilazioni”, evidenziano, indicando nella cosiddetta pace fiscale una leva utile anche per le casse regionali.
Nel loro intervento, i consiglieri mettono in luce il possibile effetto positivo anche sul bilancio pubblico. “La pace fiscale rappresenta una boccata d’ossigeno necessaria per aiutare chi è in difficoltà, ed anche la Regione ne trarrebbe beneficio perché recupererebbe risorse certe incassando crediti vecchi e difficili da riscuotere”, affermano, parlando di un meccanismo in grado di generare liquidità da destinare a servizi essenziali come infrastrutture e viabilità.
Da qui la sollecitazione alla Regione a velocizzare l’iter decisionale. “Perciò chiediamo alla Regione di non perdere altro tempo e aderire alla rottamazione-quinquies”, concludono, indicando nella collaborazione con i contribuenti una strada preferibile rispetto a contenziosi e riscossioni coattive.
Sulla stessa linea anche i consiglieri regionali di Forza Italia, Paride Mazzotta, Paolo Dell’Erba, Massimiliano Di Cuia, Marcello Lanotte e Carmela Minuto, che rivendicano la paternità della proposta e ringraziano gli alleati per il sostegno.
“Ringraziamo i colleghi di Fratelli d’Italia per la condivisione della nostra mozione per la rottamazione dei tributi regionali: un’occasione da cogliere al volo, varata dal governo con la legge di bilancio 2026”, si legge nella nota.
Nel dettaglio, la proposta punta a consentire l’estinzione dei debiti relativi ai tributi regionali, con riferimento anche alle posizioni del 2025, prevedendo il pagamento del solo capitale e la possibilità di rateizzazione calibrata sulle capacità economiche dei contribuenti.
“Si può fare: la Regione ha autonomia di gestione dei tributi propri e il meccanismo che proponiamo è una modalità efficace per il recupero di crediti e il miglioramento della riscossione”, spiegano i consiglieri azzurri, evidenziando come la definizione agevolata possa garantire entrate immediate e ridurre il contenzioso.
Secondo Forza Italia, l’attuale sistema presenta criticità evidenti, con una quota significativa di crediti difficili da recuperare e procedure di riscossione spesso lunghe e onerose. “La riscossione coattiva comporta spesso costi elevati, tempi lunghi e contenziosi e la nostra proposta può costituire una valida soluzione”, aggiungono.
Infine, l’auspicio è che la maggioranza regionale possa convergere sulla proposta. “La proposta del centrodestra costituisce un punto di approdo virtuoso e ci auguriamo che la maggioranza voglia dare il suo sostegno, in un momento storico in cui si chiedono tanti sacrifici ai cittadini”, concludono i consiglieri di Forza Italia.
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