BRINDISI – Nelle ultime ore anche nel territorio brindisino si sta diffondendo una nuova truffa via sms che richiama falsi avvisi legati alle vaccinazioni. I messaggi, apparentemente ufficiali, invitano i destinatari a mettersi in contatto con un presunto centro gestionale vaccinale per ricevere comunicazioni ritenute importanti.
Nel testo compare anche un numero telefonico da contattare, indicato come riferimento per ottenere informazioni sulle vaccinazioni. Un elemento che, secondo quanto chiarito dall’azienda sanitaria, rappresenta il principale strumento utilizzato dai truffatori per indurre i cittadini a esporsi.
A intervenire è stata la Asl di Brindisi, che con una comunicazione ufficiale ha smentito qualsiasi collegamento con questi messaggi, definendoli apertamente fraudolenti. L’azienda ha precisato che non utilizza in alcun modo il sistema degli sms per contattare l’utenza, né per questioni vaccinali né per altre comunicazioni.
Nella nota si evidenzia inoltre che non esiste alcun centro di gestione vaccinale riconducibile ai servizi dell’Asl, smentendo così uno degli elementi centrali del messaggio ingannevole.
L’allerta riguarda soprattutto il rischio che i destinatari, fidandosi del contenuto, possano fornire dati sensibili o addirittura informazioni finanziarie. Si tratta, infatti, di un tentativo di truffa costruito proprio per carpire informazioni personali attraverso il contatto diretto con i numeri indicati negli sms.
Per questo motivo la Asl invita con decisione la popolazione a non rispondere ai messaggi, non richiamare i numeri segnalati e non condividere alcun dato personale. Un comportamento prudente è ritenuto fondamentale per evitare conseguenze dannose.
Attraverso i propri canali ufficiali, l’azienda sanitaria ha ribadito il proprio impegno nel garantire trasparenza e sicurezza nei confronti dei cittadini, rendendosi disponibile a fornire chiarimenti tramite gli sportelli informativi.
Infine, l’invito rivolto alla comunità è quello di contribuire alla diffusione dell’avviso, così da prevenire ulteriori episodi e limitare la circolazione della truffa.