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Statale 100, intervento di messa in sicurezza a San Basilio. Tutte le novità

Il consigliere regionale del Partito democratico Cosimo Borraccino annuncia il progetto per migliorare la sicurezza stradale, con adeguamento della carreggiata e opere per la tutela del paesaggio

Un tratto della strada statale 100

Un tratto della strada statale 100

TARANTO – Un intervento per migliorare la sicurezza e la funzionalità della strada statale 100 nel tratto compreso tra il km 44+500 e il km 52+600, in località San Basilio. È quanto annunciato dal consigliere regionale del Partito democratico Cosimo Borraccino, che ha illustrato i contenuti del progetto di completamento e messa in sicurezza dell’arteria.

L’opera, promossa dalla Regione Puglia, punta ad aumentare la sicurezza della circolazione e a rendere più ordinata la fruizione della strada, attraverso un insieme di interventi strutturali che interesseranno la carreggiata e le infrastrutture di collegamento.

Il progetto prevede innanzitutto l’adeguamento della larghezza della sede stradale, con interventi che riguarderanno anche gli elementi laterali dell’infrastruttura come banchine, barriere e arginelli. Allo stesso tempo sarà migliorato il sistema di drenaggio delle acque nella zona di Lama San Basilio, con un’ottimizzazione dell’idraulica della piattaforma stradale.

Tra gli obiettivi indicati vi è anche l’eliminazione degli accessi diretti ai fondi privati e delle immissioni sulla statale, una delle principali cause di pericolo lungo questo tratto della strada.

Per garantire comunque il collegamento con le proprietà e con le attività agricole del territorio, il progetto prevede la realizzazione di viabilità di servizio, in gran parte complanari rispetto all’asse principale. Queste strade avranno la funzione di servire gli accessi privati e di intercettare il traffico più lento della statale, costituito da mezzi agricoli e veicoli pesanti.

Il piano include inoltre la costruzione di nuovi svincoli e la messa in sicurezza di quelli esistenti, con l’obiettivo di migliorare la gestione dei flussi di traffico lungo l’arteria.

Tra le opere previste figura lo svincolo per Noci, che consentirà di risolvere l’intersezione con la strada provinciale per Castellaneta proveniente da Noci e garantirà il collegamento con le viabilità poderali presenti in entrambe le direzioni.

Il sistema di collegamenti sarà completato da 3 rotatorie denominate Ovest, Est e Sud e da un cavalcavia identificato come CV02, destinato a collegare i percorsi tra est e ovest.

Il progetto comprende anche lo svincolo di San Basilio, che risolverà l’intersezione tra la statale 100 e la strada provinciale 23 attraverso la realizzazione di una rotatoria e il completamento delle viabilità di servizio.

Tra le opere infrastrutturali previste vi sono inoltre il cavalcavia CV01 al km 1+800, caratterizzato da una campata principale, e il cavalcavia CV02 al km 5+450, composto da 2 campate.

Un capitolo importante del progetto riguarda la compatibilità ambientale dell’intervento, con opere specifiche nella zona di Lama San Basilio. In quest’area è prevista la risagomatura del valletto esistente e la realizzazione di un nuovo canale lungo 393 metri, con tratti a cielo aperto alternati a segmenti coperti.

Il sistema idraulico sarà completato da una vasca di laminazione, destinata a raccogliere le acque a valle dell’attraversamento della statale.

L’intervento dovrà inoltre rispettare le prescrizioni legate alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico culturale, secondo le indicazioni fornite dalla Soprintendenza Archeologia.

Tra le misure previste vi è l’utilizzo di vegetazione arbustiva autoctona nelle aree non carrabili, evitando l’impermeabilizzazione del suolo. Saranno inoltre ricostruiti e restaurati i muretti a secco interferiti dai lavori.

Il progetto stabilisce anche che dovranno essere evitate interferenze con gli edifici storici presenti nelle vicinanze. In queste aree sarà realizzata una schermatura vegetale ad alto fusto per proteggere il contesto paesaggistico.

Per le opere idrauliche e il consolidamento delle scarpate verranno adottate tecniche di ingegneria naturalistica, mentre gli alberi e gli arbusti eventualmente rimossi durante i lavori saranno reimpiantati.

Infine è previsto il ripristino dei muretti a secco e l’utilizzo di asfalto drenante nelle strade interne ai fondi delle masserie interessate dall’intervento.

Secondo il consigliere regionale Cosimo Borraccino, l’opera rappresenta un passo importante per la sicurezza della viabilità e la valorizzazione del territorio. “Si tratta di un intervento che punta a migliorare la sicurezza dei pendolari e allo stesso tempo a tutelare il patrimonio paesaggistico e culturale della nostra terra”, ha dichiarato.

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