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Taranto

Zes Unica, “Serve un Osservatorio comunale per vigilare sugli investimenti”

Mozione in Consiglio di Stellato e Ungaro. L’obiettivo è monitorare autorizzazioni e incentivi fiscali e sostenere le imprese locali nella nuova governance nazionale della Zona Economica Speciale

Il Palazzo di Città di Taranto

Il Palazzo di Città di Taranto

TARANTO - Un organismo locale che segua da vicino l’attuazione della ZES Unica per il Mezzogiorno e accompagni le imprese del territorio nei nuovi meccanismi autorizzativi e fiscali. È questo il contenuto della mozione presentata in Consiglio comunale dai consiglieri di Forza Italia Massimiliano Stellato e Rosario Ungaro, che chiedono la creazione di un Osservatorio comunale dedicato alla ZES Unica a Taranto.

La proposta nasce dall’esigenza di monitorare l’andamento degli investimenti e sostenere il tessuto produttivo locale in una fase di profondo cambiamento normativo. Con l’introduzione della ZES Unica, prevista dal decreto legge 124 del 2023, la gestione delle autorizzazioni e dei crediti d’imposta è stata infatti accentrata presso la Struttura di missione istituita alla Presidenza del Consiglio dei ministri.

Secondo i proponenti, questa centralizzazione rende necessario un presidio sul territorio capace di intercettare eventuali difficoltà e garantire che le esigenze dell’area ionica non vengano trascurate. L’Osservatorio comunale, nelle intenzioni dei consiglieri, dovrebbe quindi svolgere una funzione di monitoraggio e di supporto operativo per le imprese locali.

“Non possiamo permettere che la centralizzazione dei processi diventi un imbuto burocratico per le nostre imprese”, spiegano Stellato e Ungaro. “Taranto deve esercitare un ruolo proattivo. L’Osservatorio non sarà un ulteriore orpello burocratico, ma un ponte operativo tra il territorio e il Governo nazionale”.

La mozione chiede al sindaco e alla giunta comunale di attivarsi per la costituzione di un tavolo tecnico permanente, che coinvolga l’amministrazione e le principali associazioni rappresentative del mondo produttivo. Tra i compiti indicati nel documento vi è anche quello di verificare i tempi di rilascio dell’Autorizzazione Unica prevista per i progetti imprenditoriali che ricadono nel territorio comunale.

L’obiettivo dichiarato è offrire un sostegno concreto alle piccole e medie imprese, accompagnandole nell’accesso ai benefici fiscali e amministrativi previsti dalla normativa e segnalando tempestivamente al Governo eventuali criticità che possano rallentare gli investimenti e il processo di diversificazione economica della città.

Secondo il capogruppo Massimiliano Stellato, il funzionamento efficace della ZES Unica rappresenta una leva strategica per il futuro economico di Taranto. “La rapidità degli iter amministrativi e la reale possibilità di utilizzare i crediti d’imposta sono gli unici strumenti capaci di attrarre nuovi capitali e sostenere chi ha scelto di investire nel nostro territorio”, afferma. “L’amministrazione comunale ha il dovere di affiancare chi fa impresa e contribuire a creare condizioni favorevoli allo sviluppo”.

La proposta sarà ora sottoposta all’esame del Consiglio comunale, dove si aprirà il confronto sull’opportunità di istituire un osservatorio permanente dedicato alla ZES Unica e alle ricadute economiche sul territorio tarantino.

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