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Taranto

Confcommercio, comincia l'era Spadafino. È il nuovo presidente provinciale. Tutti i nomi

Eletto all’unanimità al termine dell’assemblea, succede a Leonardo Giangrande dopo 15 anni di guida dell’associazione. Al centro del programma imprese di vicinato, formazione e transizione digitale

Il nuovo Consiglio di presidenza di Confcommercio Taranto

Il nuovo Consiglio di presidenza di Confcommercio Taranto

TARANTO – Si apre una nuova fase per Confcommercio Taranto. L’assemblea provinciale riunita giovedì 5 marzo ha eletto Giuseppe Spadafino nuovo presidente provinciale dell’organizzazione che rappresenta le imprese del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni, sancendo il passaggio di consegne con Leonardo Giangrande dopo 15 anni di presidenza.

I lavori dell’assemblea sono stati introdotti proprio da Leonardo Giangrande, che ha dato avvio alla seduta prima degli interventi istituzionali. A portare il proprio saluto sono stati il sindaco di Taranto Piero Bitetti, il presidente della Camera di commercio di Brindisi e Taranto Vincenzo Cesareo e il presidente regionale di Confcommercio Puglia Vito D’Ingeo.

La parte operativa dell’assemblea, coordinata dal direttore Tullio Mancino, è proseguita con la presentazione del programma del candidato alla presidenza e con le procedure di voto per il rinnovo degli organi dell’associazione. Oltre al presidente sono stati eletti il consiglio generale, il collegio dei revisori dei conti e il collegio dei probiviri.

Alla guida dell’organizzazione è stato quindi indicato Giuseppe Spadafino, già vicepresidente vicario di Confcommercio Taranto nell’ultimo quinquennio. La sua candidatura è stata confermata per acclamazione, segnando un passaggio condiviso all’interno dell’associazione.

Entrano a far parte del Consiglio generale: Claudia Sangirardi (Laboratori analisi), Marcello De Paola (Federalberghi), Cosimo Miola (Extralberghiero), Giancarlo De Bartolomeo (Fimaa), Nicola Palmisano (Federottica) Giovanni Berardi (Confguide), Antonia Testa (Professioni), Giuseppe Nuzzo (Fiva), Michele Chimienti (Assintel), Marco Caffio (Optima), Leonardo Perrone (Federcomated), Matilde Contento (Fida), Antonio Salamina (Fipe Ristoranti), Simone Palmisano (Federcarni), Mario Raffo (Federmoda), Paolo Castellana (Figisc), Vito Gagliardi (Sna), Domenico Bonavoglia (Fipe Bar), Marcello Perri (Federpreziosi), Mara Natale (delegazione Sava), Luca Zampini (deleg. Montegranaro), Lelio Fanelli (deleg, Battisti), Dario Daggiano (deleg. Manduria), Antonio Dromì (deleg. Avetrana), Sara Gentile (deleg. Mottola), Michele De Anna (deleg. Martina Franca)

Collegio dei revisori: Giuseppe Friolo, Salvatore Lucchese, Roberto Sergi.

Collegio dei probiviri: Aldo Iacovelli, Giuseppe Gargano, Gabriella Marasco.

Con l’elezione di Spadafino si chiude un lungo ciclo iniziato nel 2010 con la presidenza Giangrande, caratterizzato da anni complessi per il tessuto economico locale. Nel suo intervento di saluto, l’ex presidente ha ricordato come il percorso dell’associazione sia stato segnato da una fase iniziale, tra il 2010 e il 2020, segnata dalla crisi dell’industria siderurgica e dalle difficoltà economiche del territorio, aggravate anche dal dissesto finanziario del Comune capoluogo. In quel contesto Confcommercio ha scelto di promuovere dialogo e collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità.

Un’altra stagione difficile è stata quella dell’ultimo quinquennio, caratterizzata da una profonda riorganizzazione interna dell’associazione e dall’emergenza sanitaria legata al Covid. In quegli anni l’organizzazione si è impegnata anche su diverse vertenze territoriali, tra cui il rilancio del progetto della Regionale 8, la difesa del commercio di prossimità, l’opposizione al ridisegno urbanistico della Sottozona 32 Cimino e il sostegno alla mitilicoltura locale.

Temi che, secondo quanto annunciato durante l’assemblea, resteranno centrali anche nel nuovo corso guidato da Spadafino. Il neo presidente, eletto all’unanimità, ha indicato alcune priorità per l’azione dell’associazione: superare la frammentazione tra le diverse categorie economiche, rafforzare la collaborazione tra imprese, istituzioni e professionisti e investire su formazione continua e informazione a favore degli operatori.

Nel programma rientra anche la costruzione di alleanze tra imprese e professioni per accompagnare il sistema economico nella doppia transizione digitale e ambientale. A livello territoriale l’attenzione sarà rivolta soprattutto al rafforzamento del commercio di vicinato, al dialogo con le amministrazioni locali e allo sviluppo di partenariati tra pubblico e privato.

Tra gli obiettivi indicati figurano inoltre il sostegno alle nuove imprese e alle start up, con strumenti e assistenza tecnica per favorire la nascita di attività economiche e creare opportunità per i giovani, considerati un elemento decisivo per il futuro della città. Un ruolo centrale, infine, sarà attribuito al turismo, visto come leva di riconversione economica e parte integrante di un nuovo racconto della città.

Sull’elezione del nuovo presidente è intervenuto anche il deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia, che ha rivolto un messaggio di auguri a Spadafino. Nel suo intervento ha espresso un ringraziamento a Leonardo Giangrande per l’impegno profuso negli anni alla guida dell’associazione, augurando al nuovo presidente un percorso ricco di risultati per Confcommercio Taranto.

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