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Bari

Abbandono illecito dei rifiuti, oltre 1.000 sanzioni in 2 mesi

Il report della Polizia locale fotografa le violazioni registrate tra gennaio e febbraio. L’assessora Palone richiama cittadini e commercianti al rispetto delle regole

Rifiuti e decoro urbano, oltre 1.000 sanzioni in 2 mesi a Bari

Rifiuti e decoro urbano, oltre 1.000 sanzioni in 2 mesi a Bari

BARI - Oltre 1.000 controlli sanzionatori nei primi 2 mesi del 2026 per contrastare comportamenti scorretti in materia di rifiuti, decoro urbano e convivenza civile. È il bilancio delle attività svolte dalla Polizia locale di Bari tra il 1° gennaio e il 28 febbraio, reso noto dall’assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile Carla Palone.

Il report evidenzia numerose irregolarità legate soprattutto al conferimento non corretto dei rifiuti. Nel dettaglio sono state elevate 310 sanzioni per conferimento fuori orario, mentre 37 verbali hanno riguardato casi di mancata raccolta differenziata da parte di cittadini, esercizi pubblici e attività commerciali.

Altri 8 provvedimenti sono stati contestati per deposito irregolare di materiali sulla sede stradale, 39 per abbandono di cartoni, 37 per utilizzo dei sacchi neri per il conferimento dei rifiuti e 77 per abbandono di rifiuti sulla pubblica via nelle zone interessate dal sistema di raccolta porta a porta. A queste si aggiungono 5 sanzioni per l’abbandono di piccoli rifiuti o per la mancata installazione dei posacenere davanti ai locali commerciali.

Particolare attenzione è stata rivolta anche al fenomeno della cosiddetta migrazione dei rifiuti, cioè il conferimento nei cassonetti cittadini da parte di persone non residenti. In meno di due mesi gli agenti hanno elevato 60 multe a cittadini provenienti da altri comuni sorpresi a depositare rifiuti nei contenitori presenti nel capoluogo.

I controlli hanno riguardato anche bar, ristoranti e attività commerciali. In questo ambito sono state accertate 7 violazioni per mancato ritiro dei contenitori della raccolta differenziata dopo il passaggio di Amiu e 257 sanzioni a esercizi che avevano lasciato i bidoni sulla strada davanti ai locali chiusi senza effettuare correttamente la raccolta. In altri 4 casi gli esercenti sono stati multati per aver servito bevande in contenitori di vetro dopo le ore 22.

Sul fronte del decoro urbano, la Polizia locale ha inoltre sanzionato 30 proprietari di immobili che non avevano provveduto alla pulizia e disinfestazione necessarie per rimuovere accumuli di guano. Nel medesimo periodo sono state multate 160 persone per comportamenti molesti o comunque contrari al decoro pubblico e 6 per aver urinato sulla pubblica via.

Controlli specifici sono stati effettuati anche per la tutela degli animali domestici. Nel solo mese di febbraio, su 15 proprietari di cani verificati, gli agenti hanno elevato 2 verbali per mancata raccolta delle deiezioni, 2 per omessa custodia dell’animale e 1 per mancata comunicazione alla ASL del cambio di proprietà entro i termini previsti dalla normativa regionale.

Secondo l’assessora Carla Palone, l’attività di controllo dimostra l’impegno quotidiano degli agenti ma evidenzia anche criticità ancora diffuse. “Il lavoro quotidiano degli agenti della Polizia locale impegnati a tutela dell’igiene urbana e della civile convivenza ci restituisce l’immagine di una città che cresce ma che non ha ancora maturato piena consapevolezza sull’importanza del rispetto delle regole”, ha dichiarato.

Palone ha sottolineato come persistano problemi soprattutto sul fronte del corretto conferimento dei rifiuti, sia da parte dei cittadini sia da parte di alcune attività commerciali. “Continuiamo a registrare criticità sul rispetto degli orari di conferimento e sull’adeguamento al nuovo sistema di raccolta differenziata”, ha aggiunto.

Particolarmente preoccupante resta anche il fenomeno dei rifiuti portati in città da persone non residenti. “In meno di 2 mesi sono state elevate 60 multe a cittadini non residenti sorpresi a conferire rifiuti nei cassonetti di Bari”, ha evidenziato l’assessora.

Da qui il richiamo alla responsabilità collettiva. “L’amministrazione continuerà a fare la propria parte, ma senza la collaborazione attiva dei cittadini ogni sforzo per migliorare la qualità della città rischia di essere vano”, ha concluso Palone.

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