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Grottaglie

Assalti a ville e case di campagna, il Sindaco si rivolge al Ministro Piantedosi

Lettera al ministro dell’Interno, al prefetto e al questore di Taranto. Ciro d'Alò sollecita la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine pubblico

Ciro D’Alò

Ciro D’Alò

GROTTAGLIE - Nuovo appello del sindaco Ciro D’Alò alle istituzioni per rafforzare la sicurezza sul territorio. Il primo cittadino ha inviato una lettera al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, al prefetto e al questore di Taranto, chiedendo di valutare misure straordinarie per contrastare il crescente fenomeno dei furti nelle abitazioni nelle campagne e nelle contrade del territorio grottagliese.

La richiesta nasce dopo le numerose segnalazioni ricevute dall’amministrazione comunale. Dai primi giorni del 2026 diversi cittadini residenti nelle aree rurali e nelle zone agricole periferiche hanno denunciato furti nelle proprie abitazioni, episodi che negli ultimi mesi si sarebbero ripetuti con frequenza preoccupante.

Secondo quanto riportato nella comunicazione del sindaco, le modalità dei colpi presenterebbero caratteristiche simili tra loro. “I malfattori approfittano di brevi assenze dei proprietari, della durata di circa 1 ora, per introdursi nelle abitazioni”, spiega D’Alò. Al rientro i residenti troverebbero le case completamente a soqquadro, con denaro, monili e oggetti preziosi sottratti.

La ripetitività dei furti e la somiglianza del metodo utilizzato farebbero ipotizzare la presenza di gruppi organizzati che agirebbero sulla base di informazioni preventive sulle abitudini delle famiglie. In un caso, evidenzia il sindaco, 3 furti sono stati messi a segno nella stessa contrada nel giro di poche settimane.

La situazione ha generato un diffuso clima di paura tra i residenti delle zone rurali, dove molte abitazioni risultano isolate e più difficili da controllare. A destare particolare preoccupazione è il fatto che molte delle vittime siano persone anziane, che oltre al danno economico subirebbero un forte impatto psicologico.

Il sindaco sottolinea come questo clima di insicurezza stia spingendo alcuni cittadini a modificare le proprie abitudini quotidiane. “Vivono nella costante angoscia di poter essere nuovamente colpiti e spesso scelgono di non allontanarsi dalle proprie case per timore di lasciarle incustodite”, evidenzia D’Alò.

Nel documento inviato alle autorità il primo cittadino riconosce anche le difficoltà operative delle forze dell’ordine presenti sul territorio, ricordando che sia il Commissariato di Polizia di Grottaglie sia la locale stazione dei Carabinieri devono coprire un’area che comprende non solo il comune ma anche diversi centri limitrofi.

Una situazione che, secondo l’amministrazione, rende più complesso garantire un controllo capillare soprattutto nelle contrade e nelle zone agricole, più esposte e difficili da monitorare con le risorse attualmente disponibili.

Per questo motivo il sindaco ha chiesto ufficialmente la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di analizzare la situazione e individuare strategie condivise per contrastare il fenomeno.

Nella lettera D’Alò ribadisce infine la piena disponibilità del Comune a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte, affinché possano essere adottate misure concrete per rafforzare la tutela della sicurezza dei cittadini.

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