BARI - Sono stati pubblicati ieri i nuovi bandi per l’assegnazione delle borse di studio previste dall’ottava edizione di Unicore, University Corridors for Refugees, il progetto coordinato da UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, che coinvolge 41 atenei italiani.
Tra le università aderenti figurano anche il Politecnico di Bari, l’Università degli Studi di Bari, l’Università di Foggia e l’Università del Salento. Le borse sono destinate a studentesse e studenti rifugiati che intendano iscriversi a un corso di laurea magistrale di durata biennale.
Per questa edizione sono disponibili 78 borse di studio, assegnate sulla base del merito e della motivazione dei candidati. Il termine per presentare la domanda è fissato al 17 aprile, mentre l’arrivo in Italia dei vincitori è previsto per settembre 2026. Le modalità di partecipazione sono consultabili sul sito www.universitycorridors.unhcr.it.
Il progetto Unicore, attivo dal 2019 e inserito tra le priorità strategiche dell’UNHCR, ha consentito in 7 anni a oltre 300 studenti rifugiati di accedere in modo regolare e sicuro al sistema universitario italiano, offrendo un’alternativa ai viaggi irregolari e ai circuiti dei trafficanti.
Secondo i dati richiamati nell’ambito dell’iniziativa, a livello globale solo il 9 per cento dei rifugiati riesce ad accedere all’istruzione terziaria, un dato che evidenzia le difficoltà nell’accesso agli studi universitari per chi è costretto a lasciare il proprio Paese.
Il programma University Corridors for Refugees è promosso da UNHCR in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Caritas Italiana, Diaconia Valdese, Centro Astalli, Fondazione Finanza Etica, Gandhi Charity, Consorzio Communitas e Camps X, partner che contribuiscono alla realizzazione dell’iniziativa.
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