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Il cordoglio

Ex Ilva, Decaro chiede controlli straordinari

Il presidente della Regione Puglia esprime il proprio dolore per la nuova tragedia e sollecita un piano urgente di manutenzione e decarbonizzazione alla luce della sentenza del Tribunale di Milano

Antonio Decaro

Antonio Decaro

TARANTO – Dopo la morte dell’operaio Loris Costantino, precipitato nel vuoto nello Stabilimento Acciaierie d'Italia di Taranto, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha affidato a una dichiarazione il proprio messaggio di vicinanza alla famiglia del lavoratore e ai colleghi.

Il governatore ha espresso cordoglio e solidarietà ai familiari e ai compagni di lavoro, sottolineando come, a distanza di poche settimane, si debba nuovamente fare i conti con una tragedia. A gennaio, infatti, nello stesso stabilimento aveva perso la vita Claudio Salamida, in circostanze che, secondo quanto richiamato, appaiono simili a quelle dell’episodio odierno.

Decaro ha evidenziato la necessità di accertare quanto accaduto e di individuare eventuali responsabilità, dichiarando fiducia nel lavoro degli inquirenti. Allo stesso tempo ha ribadito che, senza un intervento immediato sul fronte dei controlli, lavorare all’ex Ilva continua a rappresentare un rischio per la vita dei dipendenti.

Il presidente della Regione ha quindi sollecitato l’attivazione urgente di un piano straordinario di verifiche, manutenzione e risanamento degli impianti, finalizzato a garantire condizioni di sicurezza adeguate per tutti gli addetti. Nella sua presa di posizione ha inoltre richiamato la necessità di procedere con decisione lungo il percorso di decarbonizzazione.

Secondo Decaro, in assenza di misure rapide e risolutive, anche alla luce della sentenza del Tribunale di Milano, l’acciaieria non avrebbe prospettive di futuro. Una posizione netta che riporta al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza e del destino industriale del sito tarantino.

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