Cerca

Cerca

Trani

Fondi regionali per recuperare Impero e Supercinema, "Passaggio decisivo"

L’associazione “Prof. Mauro Cignarelli” sollecita chiarimenti sulla partecipazione al bando della Regione Puglia in scadenza il 30 marzo 2026

L'incontro sul futuro del Teatro Impero a Trani

Un incontro sul futuro del Teatro Impero a Trani

TRANI - Una richiesta formale di chiarimenti è stata indirizzata al sindaco, all’assessorato alla Cultura, all’ufficio tecnico e alla giunta comunale per conoscere le intenzioni dell’amministrazione in merito alla partecipazione all’avviso pubblico regionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale. Al centro dell’intervento, firmato dal presidente dell’associazione “Prof. Mauro Cignarelli”, Antonio Sasso, c’è la recente acquisizione da parte del Comune degli immobili storici Cinema Impero e Supercinema.

Secondo quanto evidenziato nell’istanza, il recupero dei due edifici rappresenta un passaggio decisivo per la vita culturale cittadina. L’obiettivo indicato è la rifunzionalizzazione del Supercinema come teatro comunale e la trasformazione del Cinema Impero in un polo culturale polivalente, interventi ritenuti strategici per il rilancio del tessuto sociale e culturale di Trani.

L’associazione richiama però l’attenzione sui costi necessari per rendere operativi gli immobili, sottolineando che sono indispensabili interventi strutturali di consolidamento e lavori di ristrutturazione. In questo quadro viene segnalata la proroga al 30 marzo 2026 dell’avviso emanato dal Dipartimento Cultura della Regione Puglia, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione nei luoghi della cultura pubblici non statali.

Il bando, come riportato nella nota, consente di accedere a finanziamenti fino a 1,5 milioni di euro, risorse che potrebbero coprire almeno parte delle spese necessarie al recupero di uno dei due immobili. Proprio per questo l’associazione chiede di sapere se il Comune abbia già presentato la domanda di partecipazione o se stia completando la documentazione progettuale richiesta.

Nel documento si evidenzia inoltre che la scadenza è ormai prossima e che il mandato amministrativo è in fase conclusiva. Una eventuale mancata adesione alla misura regionale, si legge, rischierebbe di essere interpretata dalla cittadinanza come una grave negligenza istituzionale, con la conseguente perdita di un’opportunità ritenuta determinante per restituire alla città due luoghi simbolo della sua storia culturale.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori