TARANTO - Si è conclusa l’esperienza formativa che per 3 giorni ha portato in città 12 giovani provenienti da 11 Paesi europei, protagonisti di uno stage all’insegna della crescita personale e dello scambio culturale. Al termine delle attività, i ragazzi hanno lasciato Taranto con un bagaglio di relazioni e confronto internazionale, tra saluti carichi di emozione e la promessa di ritrovarsi presto.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di formazione ma anche di forte condivisione umana, capace di intrecciare lingue, storie e percorsi diversi in un unico contesto educativo. Un’esperienza che, secondo gli organizzatori, ha confermato il valore dei progetti di mobilità giovanile come strumenti concreti di dialogo tra culture.
Il prossimo appuntamento è già fissato per aprile, quando Taranto tornerà ad accogliere un nuovo gruppo composto da 38 ragazzi e ragazze provenienti da numerosi Paesi europei, con la partecipazione anche di Turchia e Georgia. Il percorso sarà ancora una volta improntato a un modello educativo ed esperienziale, con attività mirate alla partecipazione attiva e allo scambio interculturale. Il coordinamento sarà affidato a David Pervizi, vicepresidente di Arcas Puglia e referente AICS.
Arcas Puglia è nata a Taranto nel 2005 come realtà impegnata a promuovere la cittadinanza attiva tra i giovani e a favorire la partecipazione culturale sul territorio. Nel 2020 l’associazione ha ampliato il proprio raggio d’azione aprendosi in modo strutturato ai programmi europei, accompagnando i propri membri nei percorsi di mobilità internazionale e inserendosi nelle opportunità offerte da Erasmus+ e dalle partnership transnazionali.
Un cammino che negli anni ha trasformato un progetto locale in una realtà capace di dialogare stabilmente con l’Europa, offrendo ai giovani occasioni concrete di formazione e confronto oltre i confini nazionali.
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